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Motori 2 min di lettura23 ore fa

Phillip Island, l’ultimo giro prima dell’addio: il dolore di Diggia

Morbidelli guarda al futuro in Superbike, mentre Di Giannantonio si prepara a salutare una pista che considera speciale.

«Phillip Island è una pista bellissima: se il cielo resta sereno, lo spettacolo migliora ancora». Franco Morbidelli si avvicina così al prossimo appuntamento australiano, forte dei progressi mostrati in Indonesia e della fiducia accumulata nelle ultime uscite. L’italo-brasiliano punta a costruire un fine settimana regolare, con prestazioni in crescita sessione dopo sessione.

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Morbidelli guarda già oltre la MotoGP

Per Morbidelli, però, il ritorno sul tracciato australiano assume un significato particolare. Il pilota si avvicina infatti alla conclusione della propria esperienza in MotoGP: il suo futuro è già definito in Superbike, dove correrà con la formazione che ha conquistato il titolo mondiale nel 2026.

A Phillip Island avrà comunque un’altra occasione per inseguire un risultato importante. Il circuito gli ha già regalato piazzamenti di vertice e gare positive, mentre il prossimo obiettivo è completare ogni sessione senza intoppi, migliorando progressivamente il rendimento fino alla gara.


Diggia prepara un saluto speciale

Fabio Di Giannantonio, invece, si appresta a vivere una delle sue ultime gare con la struttura VR46 legata a Valentino Rossi, prima del passaggio in KTM previsto per il 2027. Il romano arriva in Australia dopo il terzo posto ottenuto nella gara breve in Indonesia, risultato che ha interrotto un’assenza dal podio iniziata dopo il Gran Premio di Germania, dove aveva chiuso ancora al terzo posto nella gara Sprint.

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Il pilota ha raccontato il legame con il tracciato e con l’ambiente che lo circonda: «Sono molto affezionato a Phillip Island. Qui si respira qualcosa di diverso, dentro e fuori dalla pista, e il circuito riesce sempre a darmi energia». Di Giannantonio vuole ripartire dalla velocità mostrata nell’ultimo appuntamento e affrontare la trasferta con la fiducia ritrovata.


Il calendario cambia direzione

Quella australiana sarà l’ultima gara del Motomondiale a Phillip Island. Mancano cinque appuntamenti alla fine della stagione e il titolo è ancora in bilico, ma il futuro del calendario è già stato deciso: dal prossimo anno Adelaide prenderà il posto dell’impianto, ospitando il primo evento nella storia del campionato su un circuito cittadino.

La sostituzione ha alimentato un confronto sulle condizioni di sicurezza e sulla rinuncia a una pista particolarmente apprezzata dai piloti. Anche il campionato Superbike seguirà una strada simile: Phillip Island resterà in calendario fino al 2028, quando lascerà spazio a The Bend.

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