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Motori 4 min di lettura56 min fa

Pandina ancora prima, i marchi cinesi entrano tra le dieci

A ottobre immatricolate 133.715 vetture, con mercato in crescita del 4,7% e Toyota presente con tre modelli

La Fiat Pandina è stata l’auto più immatricolata in Italia a ottobre 2026, con 7.191 unità.

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Le posizioni dalla undici alla cinquanta

Alle spalle delle prime dieci si è piazzata la Fiat Grande Panda con 2.431 consegne, seguita da Volkswagen T-Roc (2.252), Renault Captur (2.172), Kia Sportage (2.090), Audi Q3 (2.076), Volkswagen Tiguan (2.038), BMW X1 (2.021) e Peugeot 208 (2.021).

La graduatoria è proseguita con Dacia Duster (1.908), Mercedes GLA (1.869), Opel Corsa (1.747), Volkswagen T-Cross (1.670), Ford Puma (1.622), BYD Atto 2 DM-i (1.581), Omoda 5 (1.549), Fiat 500 (1.413), Toyota C-HR (1.398), Nissan Qashqai (1.383), Peugeot 3008 (1.324) e MG MG3 (1.304).

Dal 31° al 40° posto hanno trovato spazio Fiat 600 (1.235), Volkswagen Polo (1.177), Volkswagen Golf (1.158), Jaecoo 7 (1.138), Suzuki Swift (1.101), Kia Picanto (1.006), Alfa Romeo Junior (982), MG HS (947), Audi A3 (941) e Kia Stonic (937).

Hanno completato le prime cinquanta Jaecoo 5 (921), BMW X3 (902), Hyundai Tucson (890), Suzuki Vitara (861), Nissan Juke (860), Peugeot 2008 (848), Jeep Compass (847), Cupra Formentor (845), DR DR5 (822) e Ford Kuga (812).


I modelli più richiesti

La Dacia Sandero ha chiuso il mese al secondo posto con 4.222 immatricolazioni, mentre la Jeep Avenger ha occupato il terzo gradino con 3.961 vetture. La Toyota Yaris Cross ha raggiunto 3.858 unità, precedendo la MG ZS, salita dal decimo al quinto posto con 3.006 esemplari.

La Toyota Yaris ha totalizzato 2.941 targhe e la Citroën C3 2.930. L’ottava posizione è andata alla Renault Clio con 2.827 immatricolazioni; la berlina francese ha inoltre appena conquistato il titolo di Auto Europa 2027.

Nella parte finale della graduatoria mensile sono entrate la BYD Seal U DM-i, con 2.588 unità, e la Toyota Aygo X, arrivata a 2.509. Il risultato ha portato Toyota a tre modelli tra le dieci vetture più vendute del mese.

La Pandina, costruita a Pomigliano d’Arco, è proposta con il motore 1.0 ibrido leggero da 65 CV. La produzione ha però subito un rallentamento per la carenza di componenti. Sandero offre motori a benzina, GPL e una variante ibrida, mentre Avenger è disponibile a benzina, ibrida leggera, anche con trazione integrale 4xe, ed elettrica.

Yaris Cross è venduta soltanto con propulsore ibrido, anche a quattro ruote motrici. MG ZS è disponibile con alimentazione a benzina o ibrida, mentre Yaris, C3, Clio e Aygo X propongono combinazioni diverse di motori ibridi, a benzina, GPL o elettrici.

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Mercato e costruttori

Nel mese sono state registrate 133.715 automobili, contro le 127.687 di ottobre 2025. Nei primi dieci mesi del 2026 il totale ha raggiunto 1.416.389 immatricolazioni, con un aumento dell’8,5%.

La crescita ha riguardato soprattutto le motorizzazioni elettrificate: le ibride non ricaricabili sono aumentate del 12,1% e hanno rappresentato il 49% del mercato. Le ibride ricaricabili sono salite dell’80,7%, arrivando al 12,7%, mentre le elettriche pure hanno segnato un progresso del 28,1%, con una quota del 6%.

Stellantis ha mantenuto il primo posto tra i gruppi con 30.334 veicoli, pur arretrando del 9,40%. Fiat è cresciuta del 6,11%, mentre hanno registrato cali Alfa Romeo, Citroën, DS, Jeep, Lancia, Maserati, Opel e Peugeot.

Il Gruppo Volkswagen ha immatricolato 20.372 unità, il 6,15% in meno. Cupra e Lamborghini hanno chiuso in aumento, mentre Audi, Seat, Skoda e Volkswagen hanno subito una contrazione. Renault ha totalizzato 12.929 vetture, con il marchio Renault in lieve crescita e Dacia in calo del 9,64%.

Toyota ha raggiunto 12.022 targhe, con un incremento del 5,85%. Sono avanzate anche Kia del 17,58%, Nissan del 16,10%, Tesla del 94,14%, Honda del 19,76%, Jaguar Land Rover del 31,93% e Ferrari dell’89,66%.


La crescita dei marchi cinesi

A ottobre i costruttori cinesi hanno aumentato sensibilmente la loro presenza nelle immatricolazioni italiane. MG è salita del 37,92%, BYD del 220,65%, Omoda & Jaecoo del 171,83% e il Gruppo Chery del 182,45%.

Gli incrementi più elevati hanno riguardato Leapmotor, cresciuta del 455,56%, Geely, aumentata del 1058,49%, e Dongfeng, salita del 414,71%. Sono avanzati anche EMC del 23,61% e il Gruppo AT Flow del 119,29%, mentre Deepal è comparsa per la prima volta con 520 vetture.

La BYD Seal U DM-i ha rappresentato il secondo modello cinese nella graduatoria delle prime dieci, grazie alle 2.588 immatricolazioni. Il veicolo è disponibile con sistema ibrido ricaricabile oppure con alimentazione completamente elettrica.

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