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Motori 1 min di lettura7 ore fa

Palermo, 2.300 sanzioni in 60 giorni: nel mirino monopattini e bici elettriche

Casco assente, targhe mancanti e assicurazioni irregolari tra le violazioni rilevate dalla polizia municipale durante i controlli sulle strade palermitane.

A Palermo il controllo dei mezzi elettrici ha prodotto 2.300 verbali in appena due mesi. Le contestazioni hanno riguardato soprattutto conducenti di monopattini e biciclette elettriche sorpresi senza casco, privi di copertura assicurativa o alla guida di veicoli senza targa.


Targhe e casco al centro dei controlli

Le verifiche sono state avviate su disposizione del comandante della polizia municipale, Angelo Colucciello. L'attività degli agenti ha fatto emergere un quadro di irregolarità che non riguarda soltanto i mezzi a due ruote: circa un quarto delle automobili presenti sulle strade, infatti, risulterebbe sprovvisto di assicurazione oppure non in regola con la revisione.

Per monopattini e biciclette elettriche, le violazioni più frequenti comprendono il mancato impiego del casco e l'assenza degli elementi necessari a identificare il mezzo. In diversi casi sono stati inoltre contestati la mancanza della polizza obbligatoria e il transito di veicoli privi di targa.


Il limite che blocca le sanzioni

Secondo Colucciello, il problema principale riguarda gli scooter elettrici privi di una targa e di un codice identificativo univoco. Il comandante ha spiegato che, dopo il sequestro, la normativa obbliga gli agenti a riaffidare il mezzo alla persona fermata, rendendo più difficile impedirne l'uso successivo.

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«Per lo scooter elettrico, invece, esiste un problema», ha osservato il comandante della polizia municipale. Il numero di serie, ha chiarito, può essere uguale per tutti i veicoli appartenenti allo stesso lotto e non consente quindi di distinguere con certezza un mezzo dall'altro.

Quando un veicolo dotato di targa viene nuovamente individuato dopo il fermo, la sua identificazione permette di contestare una nuova violazione se torna in strada. Per gli scooter elettrici senza riferimenti individuali, invece, questo meccanismo perde efficacia e rende più complesso il contrasto alle irregolarità.

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