NeuraShield technology, il casco che valuta i danni al cervello
La società nata all’Università di Firenze ha vinto Start cup Toscana 2026 con un sensore capace di fornire stime utili dopo un incidente.
«Questo successo conferma il valore dell'impegno dell'Ateneo, che in questi anni ha affiancato alla qualità della didattica e della ricerca la promozione dell'imprenditorialità». Con queste parole la rettrice dell'Università di Firenze Alessandra Petrucci ha commentato l'affermazione di NeuraShield technology, sottolineando il legame tra ricerca accademica e nuove imprese.
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Dalla ricerca un aiuto ai soccorsi
La soluzione sviluppata dalla società fiorentina punta a rendere il casco un dispositivo capace di raccogliere informazioni subito dopo un impatto. Il sistema, basato su tecnologia IoT, è progettato per integrarsi in modo non visibile con diversi tipi di caschi protettivi.
I dati ottenuti potranno offrire ai medici una stima probabilistica dei traumi cerebrali e ulteriori elementi sul sinistro. L'obiettivo è agevolare una valutazione più rapida delle condizioni della persona coinvolta e contribuire a ridurre i tempi necessari per l'intervento.
La cerimonia e i protagonisti
La premiazione si è svolta alla Scuola Imt Alti studi Lucca. L'appuntamento è stato aperto dagli interventi di Sibilla Di Guida, per la Scuola Imt, dell'assessora regionale all'università e alla ricerca Cristina Manetti e di Evaristo Ricci, dell'Associazione PniCube.
Marco Pierini, prorettore dell'Università di Firenze con delega al trasferimento tecnologico, alle attività culturali e all'impatto sociale, ha guidato la cerimonia insieme a Caterina Toschi, docente dell'Università per gli stranieri di Siena. La manifestazione è stata sostenuta dalla Regione Toscana e realizzata dall'ufficio regionale di trasferimento tecnologico con il coinvolgimento degli atenei e delle scuole universitarie superiori regionali, nel quadro di GiovaniSì.
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Un premio e la sfida nazionale
NeuraShield technology ha ottenuto il primo posto assoluto, accompagnato da 5mila euro, oltre a due riconoscimenti speciali messi a disposizione dagli sponsor. La giuria ha esaminato dieci formazioni finaliste, valutandone il piano d'impresa e la capacità di presentare in forma sintetica il progetto.
Nel gruppo vincitore figurano Niccolò Baldanzini, Andrea Bracali, Daniele Barbani, Anna Baldassarri, Luigi Flaccomio, Luca Tasselli, Filippo Bruschi ed Edoardo Sarri. Per loro si apre ora l'accesso al Premio nazionale per l'Innovazione (Pni), fissato a Bari il 3 e 4 dicembre.
La vittoria è arrivata nell'edizione 2026 di Start cup Toscana, concorso dedicato alle idee imprenditoriali innovative sviluppate negli atenei e negli enti di ricerca. NeuraShield technology è nata nel dipartimento di ingegneria industriale dell'Università di Firenze.
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