MotoGP, il dominio a cinque bandiere: Italia e Spagna oltre metà dei successi
Il bilancio storico della classe regina premia soprattutto cinque Paesi, capaci di raccogliere il 92,11% delle vittorie tra 500 cc e MotoGP.
Il volto del Motomondiale è cambiato più volte nel corso dei decenni. Il Regno Unito ha inciso soprattutto nella fase iniziale del campionato, mentre gli Stati Uniti hanno vissuto il loro periodo d’oro tra gli anni Settanta e Novanta; l’Australia, invece, ha trovato i suoi principali riferimenti in Mick Doohan e Casey Stoner.
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Le epoche dei grandi vincitori
Mike Hailwood e Phil Read rappresentano la lunga stagione britannica, oggi distante dall’ultimo successo ottenuto da un pilota del Regno Unito. Gli Stati Uniti hanno costruito la propria storia grazie a Kenny Roberts, Freddie Spencer, Eddie Lawson, Wayne Rainey e Kevin Schwantz, protagonisti di una fase particolarmente ricca.
Il record individuale dell’Italia appartiene a Valentino Rossi, arrivato a 89 vittorie. Marc Marquez guida la graduatoria spagnola con 79 successi, mentre Mick Doohan è il pilota australiano più vincente con 54; per il Regno Unito il primato è di Hailwood con 37, mentre Eddie Lawson è il miglior rappresentante statunitense con 31 affermazioni.
Gli ultimi acuti prima del vertice
L’Italia ha aggiornato il proprio bilancio con Marco Bezzecchi a Mandalika, mentre la Spagna ha festeggiato più recentemente grazie a Marc Marquez in Giappone. Per gli altri tre Paesi della cinquina dominante bisogna invece risalire indietro nel tempo.
Ben Spies ha regalato agli Stati Uniti l’ultimo successo nel 2011 ad Assen; Cal Crutchlow ha riportato il Regno Unito alla vittoria nel 2018 in Argentina; Jack Miller resta l’ultimo australiano ad aver trionfato, nel 2022 in Giappone. Nel complesso, sono 20 le nazionalità ad aver conquistato almeno una gara nella storia della classe regina.
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Italia davanti alla Spagna
Con il successo di Bezzecchi, l’Italia ha toccato quota 300 vittorie considerando l’intera storia della 500 cc e della MotoGP. Il dato vale il 29,24% del totale e colloca gli italiani al primo posto davanti alla Spagna, ferma a 222 affermazioni, pari al 21,64%.
Il distacco tra le due nazioni resta significativo, ma il dato congiunto è ancora più indicativo: Italia e Spagna hanno raccolto 522 vittorie, il 50,88% delle 1.026 gare disputate nella classe regina. In altre parole, più di un successo su due è finito nelle mani di un pilota appartenente a una delle due scuole.
Cinque Paesi fanno la storia
Gli Stati Uniti occupano la terza posizione con 154 vittorie, equivalenti al 15,01%. Seguono il Regno Unito con 141 successi e il 13,74%, poi l’Australia con 128 gare vinte e una quota del 12,48%.
La somma delle cinque nazioni principali arriva a 945 vittorie su 1.026, cioè il 92,11% del totale. Fuori da questo gruppo, la Francia conta 16 successi, dei quali 11 firmati da Fabio Quartararo; il Giappone ne ha ottenuti 13, mentre la Rhodesia, denominazione storica riferita al territorio dell’attuale Zimbabwe, ne ha collezionati 12.
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