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Motori 2 min di lettura2 ore fa

Motegi, il nuovo asfalto inganna Márquez: qualifiche senza margine

Il pilota Ducati, terzo al termine del venerdì, avverte sui rischi di un grip elevato e sulla necessità di partire davanti nella Sprint e nella gara.

A Motegi Marc Márquez ha trovato velocità e buon feeling, ma anche un’incognita che potrebbe pesare già dalle qualifiche: il nuovo asfalto offre molto grip, senza però indicare con chiarezza dove si trovi il limite. Il pilota Ducati ha chiuso al terzo posto il venerdì di Prove, consapevole che per recuperare terreno in campionato dovrà spingere subito.


Tanto grip, pochi segnali d’allarme

Il nuovo manto ha contribuito ad abbassare i tempi sul giro e ha riportato Márquez su livelli che il pilota considera vicini a quelli mostrati a Misano e, più in generale, nelle gare precedenti all’appuntamento d’Austria. Motegi, inoltre, sembra adattarsi bene al suo stile di guida: il feeling con la moto è positivo e il distacco tra i protagonisti resta contenuto.

Proprio l’aderenza elevata, tuttavia, rappresenta il principale elemento di cautela. «Il nuovo manto d’asfalto sicuramente ha aiutato ad abbassare i tempi sul giro, perché il grip è molto alto, ma non conosciamo ancora il limite esatto», ha spiegato Márquez al termine della giornata. Secondo il pilota, il rischio è perdere l’anteriore senza ricevere segnali sufficienti per correggere la traiettoria.


La prima fila diventa decisiva

La qualifica potrebbe quindi trasformarsi nel momento più delicato del fine settimana. Per ottenere una buona posizione di partenza sarà necessario avvicinarsi al limite, ma proprio questa ricerca della prestazione potrebbe aumentare la possibilità di una caduta, soprattutto su una pista dove l’asfalto non ha ancora mostrato completamente le sue reazioni.

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«Sarà importantissimo qualificarsi in prima fila o, nella peggiore delle ipotesi, nella seconda», ha sottolineato il pilota Ducati. Partire più indietro, fino alla quarta fila nello scenario peggiore, renderebbe più complicato affrontare la Sprint e la gara con l’obiettivo di recuperare punti.

Márquez deve infatti colmare un distacco di 12 punti da Jorge Martin. Per questo il risultato delle qualifiche assume un peso particolare: una partenza nelle prime posizioni gli permetterebbe di affrontare i due appuntamenti del fine settimana senza dover rimontare da subito nel gruppo.

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