12.000Lettori online ora
Motori 2 min di lettura4 ore fa

Motegi cambia gli equilibri: Di Giannantonio avverte Ducati

Il portacolori del team VR46 invita a non dare nulla per scontato e attende indicazioni dal nuovo asfalto del circuito giapponese

Fabio Di Giannantonio non considera più valida l’etichetta di “pista Ducati” per alcuni tracciati del calendario. Alla vigilia del Gran Premio del Giappone, in programma a Motegi, il pilota del team VR46 ha sottolineato quanto siano diventati incerti i rapporti di forza tra i costruttori.


Ducati, il vantaggio non è più sicuro

Secondo Di Giannantonio, la Ducati dovrà dimostrare in pista di poter essere ancora il riferimento. «Spero che la Ducati possa essere la miglior moto a Motegi, ma abbiamo visto che le piste Ducati non esistono più», ha dichiarato presentando il fine settimana giapponese.

Il pilota ha richiamato anche il precedente del Red Bull Ring: il circuito austriaco era considerato particolarmente adatto alla Desmosedici, ma il risultato non ha confermato le aspettative. In quella gara Marc Marquez ha ceduto 12 punti a Jorge Martin e altri cinque a Marco Bezzecchi.


Aprilia ha ridotto le distanze

Il quadro tecnico della stagione 2026 appare quindi più equilibrato rispetto al passato. Aprilia, anche grazie al lavoro compiuto nel contesto delle concessioni, è riuscita a mostrare una competitività complessiva superiore a quella della Ducati.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

La Casa di Borgo Panigale può ancora contare sul talento di Marc Marquez, ma il pilota spagnolo non è al massimo della condizione fisica. Inoltre, non ha potuto contribuire in modo pieno allo sviluppo della GP26, un elemento che pesa nel confronto tra le due squadre al termine dell’attuale ciclo tecnico.


Motegi sarà un nuovo test

Il nuovo asfalto del tracciato giapponese rappresenta un’incognita ulteriore. Di Giannantonio ha spiegato che sarà necessario spingere al massimo in ogni appuntamento, perché oggi non è possibile stabilire in anticipo quale moto avrà il rendimento migliore.

«Dovremo dare il 100% in tutti i fine settimana perché non sai mai veramente quali saranno i rapporti di forza in pista», ha aggiunto il pilota VR46. L’obiettivo immediato è verificare il comportamento delle moto sul fondo rinnovato di Motegi e capire se la Ducati riuscirà a ritrovare il vantaggio atteso.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere