Mercedes, segnali forti ad Austin: Antonelli vede la vittoria
Il pilota italiano chiude il venerdì a soli 42 millesimi da Leclerc e promuove il nuovo pacchetto tecnico della Mercedes
La Mercedes ha raccolto indicazioni positive dal venerdì di Austin, con Andrea Kimi Antonelli vicino al miglior tempo e una vettura aggiornata che sembra confermare i passi avanti già intravisti a Singapore. Il pilota italiano, insieme a George, ha utilizzato la stessa configurazione e considera incoraggiante la risposta del nuovo pacchetto tecnico.
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Gli aggiornamenti danno fiducia
Secondo Antonelli, il lavoro svolto nelle ultime gare sta producendo risultati anche sul circuito statunitense. La squadra dovrà però trovare maggiore continuità nella finestra di rendimento ideale, evitando che la monoposto alterni momenti molto competitivi ad altri meno efficaci.
«È stata una giornata incoraggiante per noi, considerando i progressi ottenuti con gli aggiornamenti», ha spiegato il pilota Mercedes. Il riferimento è al percorso iniziato a Singapore, dove il team aveva già registrato miglioramenti poi ritrovati ad Austin.
La notte servirà per crescere
Il margine mostrato nella classifica non viene considerato sufficiente per affrontare con tranquillità la gara di domenica. Gli ingegneri passeranno in rassegna i dati raccolti durante il venerdì per individuare un ulteriore salto di prestazione e rendere più solida la competitività della vettura.
«Analizzeremo i dati durante la notte per capire se possiamo compiere un altro passo avanti», ha aggiunto Antonelli, indicando nella preparazione delle prossime sessioni la priorità immediata. L’obiettivo è arrivare alla gara con il potenziale necessario per competere per la vittoria.
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Un problema subito nelle FP1
La giornata non era iniziata nel modo migliore per il pilota italiano. Durante le prime prove libere, infatti, il sedile non risultava bloccato a dovere e il movimento ad alta velocità ha condizionato le fasi iniziali del lavoro.
Antonelli ha raccontato che, al primo giro, la sensazione era stata simile a quella di trovarsi sulle montagne russe. L’inconveniente ha fatto perdere tempo, ma il gruppo è riuscito a rimediare e a tornare rapidamente sul programma previsto.
Leclerc resta davanti di poco
Al termine del venerdì, Antonelli ha occupato la seconda posizione, a 42 millesimi da Charles Leclerc. Il risultato conferma il livello ravvicinato emerso in pista e lascia alla Mercedes una base concreta da cui partire in vista delle FP3.
La squadra dovrà ora verificare se il ritmo mostrato può essere mantenuto con maggiore regolarità. La prestazione del venerdì è quindi un segnale incoraggiante, ma serviranno ulteriori conferme prima di capire se Antonelli e George potranno davvero giocarsi il successo domenica.
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