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Motori 3 min di lettura59 min fa

Leclerc detta il ritmo ad Austin: Ferrari, Verstappen e Antonelli in agguato

Gli aggiornamenti portano subito Charles davanti sul giro veloce e sulla distanza, ma Mercedes e Red Bull restano abbastanza vicine da tenere aperto ogni scenario.

La Ferrari ha iniziato il fine settimana di Austin nel modo più convincente possibile: Charles Leclerc è stato il più rapido nella giornata di venerdì e ha mostrato un rendimento efficace anche nelle simulazioni di gara. Alle sue spalle si sono inseriti Kimi Antonelli e Max Verstappen, mentre Lewis Hamilton ha faticato a trovare il giusto equilibrio con la SF-26.

Il quadro emerso dalle prove lascia intravedere una sfida a più pretendenti. Leclerc sembra già in sintonia con il nuovo pacchetto tecnico, ma il passo di Verstappen sulla distanza e il lavoro ancora da completare in casa Mercedes impediscono di considerare la Ferrari già favorita.

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Leclerc convince su ogni distanza

Nelle prove sulla lunga percorrenza, Leclerc ha offerto riscontri migliori di Hamilton e, con la stessa mescola morbida, è rimasto davanti a Verstappen nei primi sei giri della simulazione. Il pilota della Red Bull ha però aumentato il ritmo con il passare dei passaggi, dimostrando una gestione delle gomme posteriori particolarmente efficace.

La Ferrari ha inoltre raccolto il maggior numero di dati nella simulazione di gara tra le squadre di vertice. Leclerc, forte di una vettura più reattiva e precisa sull’anteriore, ha potuto dedicare meno tempo alla simulazione di qualifica, completandone una sola. Hamilton, al contrario, ha incontrato problemi sia sul giro singolo sia sul ritmo prolungato: il britannico sembra preferire un retrotreno più stabile e deve ancora trovare il compromesso adatto per sfruttare pienamente gli sviluppi.


Mercedes cresce, Red Bull osserva

Antonelli ha chiuso il venerdì al secondo posto, confermandosi ancora una volta il riferimento della Mercedes. Il distacco da George Russell è stato di sette decimi, ma la squadra di Brackley ritiene di avere spazio per migliorare in vista delle qualifiche, soprattutto dopo il lavoro svolto sull’assetto e sulla meccanica delle sospensioni.

A Austin entrambe le W17 utilizzano gli aggiornamenti introdotti a Sepang, dopo il confronto tra le due configurazioni effettuato a Singapore. L’obiettivo è rendere più efficace la nuova aerodinamica attraverso un bilanciamento meno variabile nei diversi scenari di guida. Nel frattempo, la Mercedes guarda già al 2027 e vuole comprendere gli errori commessi con gli sviluppi più recenti.

Verstappen, invece, ha mostrato una RB22 competitiva nel primo settore, dove ha stabilito a sorpresa il miglior riferimento. La Red Bull perde qualcosa nelle parti più veloci a causa del minore carico aerodinamico, ma recupera nelle curve lente e sui rettilinei: caratteristiche che potrebbero aiutarla in gara sia nei sorpassi sia nella conservazione degli pneumatici posteriori.

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Aggiornamenti Ferrari sotto esame

Il nuovo pacchetto del Cavallino comprende fondo, diffusore e carrozzeria, senza modificare l’impostazione progettuale scelta all’inizio dell’anno. La squadra ha proceduto con prudenza: nella prima sessione Leclerc ha utilizzato le novità, mentre Hamilton è sceso in pista con la vecchia configurazione per permettere un confronto diretto.

I riscontri hanno convinto la Ferrari a montare gli aggiornamenti su entrambe le vetture nella sessione successiva. Il guadagno maggiore si è visto nei curvoni del primo settore e nel tratto conclusivo, dove la monoposto ha ottenuto il miglior parziale. Il vantaggio atteso nel tortuoso settore iniziale è stato però ridotto dalla decisione della FIA di attenuare l’obbligo di impiegare il motore elettrico alla massima potenza in quella sezione.


McLaren in ritardo, gara aperta

La McLaren ha accusato più di un secondo dalla vetta, anche se la squadra campione in carica è spesso meno brillante all’inizio dei fine settimana. Lando Norris ha comunque evidenziato una vettura nervosa, perdendo il retrotreno in frenata in due occasioni. Il vento, molto mutevole in Texas, potrebbe aver contribuito al comportamento della MCL40 e modificare gli equilibri nei prossimi giorni.

Per le prove di gara, i team principali hanno distribuito il lavoro tra tutte e tre le mescole. Antonelli e Russell hanno girato con la media, mentre la McLaren ha scelto programmi diversi: Oscar Piastri con la morbida e Norris con la dura, ottenendo con quest’ultimo tempi competitivi.

Le simulazioni fanno pensare a una possibile gara con una sola sosta. La Ferrari può contare su un Leclerc già efficace, ma Verstappen ha mostrato di saper far durare le gomme e Antonelli potrebbe non avere ancora espresso tutto il potenziale della Mercedes.

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