Megane elettrica, la svolta passa da 220 CV e 501 km di autonomia
Renault rinnova la compatta a batteria con un frontale più deciso, due configurazioni e una dotazione tecnologica più ricca.
La Renault Megane E-Tech Electric cambia volto e aggiorna i propri contenuti tecnici in vista della nuova fase dell’elettromobilità del marchio francese. Il restyling è stato mostrato al Salone Auto Torino 2026 e introduce modifiche estetiche, una nuova organizzazione della gamma e una percorrenza dichiarata fino a 501 km secondo il ciclo WLTP.
Il modello si presenta con un aspetto più grintoso, pensato anche per confrontarsi con Volkswagen ID.3 Neo, BYD Atto 2 e MG4. La proposta italiana prevede due versioni, entrambe abbinate alla motorizzazione elettrica da 220 CV e alla batteria indicata da 67 kWh.
Un design più deciso
Il frontale è la parte che evidenzia maggiormente l’intervento di Renault. I nuovi gruppi ottici adottano una firma luminosa geometrica composta da otto losanghe, mentre il paraurti è stato ridisegnato per rendere l’insieme più largo e dinamico.
Anche la coda riceve alcuni aggiornamenti. I fanali posteriori cambiano configurazione, mentre la minigonna e gli inserti decorativi laterali contribuiscono a dare maggiore carattere alla vettura. I passaruota pronunciati ospitano grandi cerchi, sottolineando l’impostazione da crossover compatto.
Due versioni, prezzi differenti
La gamma comprende gli allestimenti Techno ed Esprit Alpine. Nel listino indicato, la Techno viene proposta a 39.950 euro, mentre la Esprit Alpine ha un prezzo di 33.950 euro. La prima offre cerchi in lega da 19 pollici, fari anteriori e posteriori tridimensionali, climatizzatore automatico a due zone e regolatore di velocità adattivo con funzione di arresto e ripartenza.
Tra gli equipaggiamenti figurano anche la frenata automatica d’emergenza, capace di riconoscere pedoni, ciclisti e incroci, oltre al quadro digitale da 12,3 pollici. Il sistema multimediale openR link utilizza uno schermo da 12 pollici, integra la navigazione e i servizi Google e supporta la radio digitale, Android Auto e Apple CarPlay.
La Esprit Alpine punta sul comfort
La versione Esprit Alpine si distingue per i cerchi da 20 pollici, il tetto con finitura nera e alcuni dettagli ispirati al mondo sportivo. Nell’abitacolo sono previsti sedili e volante riscaldabili, regolazioni elettriche per le poltrone anteriori e rivestimenti in TEP e tessuto riciclato, con tonalità nero titanio e cuciture blu.
La dotazione superiore comprende inoltre la telecamera a visuale panoramica a 360 gradi, i sensori di parcheggio anteriori e laterali e l’impianto audio Harman Kardon. Per entrambe le configurazioni sono disponibili anche telecamera posteriore, sensori posteriori, ricarica senza fili da 15 W e pompa di calore.
Ricarica rapida e guida assistita
La Megane dispone del sistema One Pedal, con cinque intensità di recupero dell’energia selezionabili tramite le palette al volante. Sono inclusi anche Active Driver Assist, il controllo dell’angolo cieco e il riconoscimento facciale Face ID, utilizzato per richiamare il profilo del conducente.
Il motore sincrono a rotore avvolto sviluppa 220 CV e 300 Nm di coppia; nella scheda tecnica viene inoltre riportato il riferimento a 60 kWh. L’autonomia dichiarata raggiunge 501 km per la Techno e 488 km per la Esprit Alpine. La ricarica in corrente continua arriva a 165 kW e consente, secondo Renault, di passare dal 15 all’80% in circa 24 minuti. Il caricatore di bordo bidirezionale è da 11 kW, con possibilità di scegliere in opzione un’unità a corrente alternata da 22 kW.
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