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Motori 3 min di lettura2 ore fa

Marocco, Canet e Quintero riaccendono la corsa al Mondiale

Il giovane pilota KTM conquista il primo successo nella classe regina, mentre Toyota festeggia con tre Hilux sul podio e Loeb deve difendersi in vista dell’ultimo appuntamento.

Il Rally del Marocco cambia gli equilibri del Mondiale Rally-Raid prima dell’ultimo appuntamento stagionale. Edgar Canet ha firmato il primo successo nella classe regina a soli 21 anni, mentre Seth Quintero ha finalmente raccolto la vittoria che inseguiva da mesi, riportando Toyota in testa anche nella corsa automobilistica.

La serie iridata si deciderà ora all’Abu Dhabi Desert Challenge, in programma dal 22 al 27 novembre. Sarà la quinta e ultima prova del campionato e concentrerà le sfide decisive sia per le moto sia per le auto.


Canet completa la rimonta su Sanders

La vittoria di Canet è arrivata dopo una rimonta costruita nell’arco dell’intero rally. Il pilota della Red Bull KTM Factory Racing ha recuperato il minuto e mezzo che lo separava dal compagno Daniel Sanders, sfruttando anche il difficile percorso dell’ultima giornata, aperto proprio dall’australiano.

Il risultato ha un valore storico: Canet è il primo campione della categoria Rally2 a imporsi anche nella classe regina. Lo spagnolo, lanciato da Jordi Viladoms, è inoltre il più giovane vincitore di sempre del Rally del Marocco. Sanders ha chiuso secondo, mentre Ricky Brabec ha completato il podio resistendo alla pressione di Luciano Benavides.

Il successo rafforza ulteriormente KTM, ancora imbattuta nel campionato 2025. Sanders guida la graduatoria RallyGP con 87 punti, davanti a Benavides e Tosha Schareina, entrambi a quota 74. Brabec rimane matematicamente in corsa, ma con prospettive più limitate, mentre il vantaggio della casa austriaca nella classifica costruttori è salito a 23 punti su Monster Honda HRC e a 115 su Hero MotoSports.


Quintero torna al vertice

Tra le auto, la costanza ha premiato Seth Quintero. Il pilota di Toyota Gazoo Racing W2RC non aveva ancora vinto una gara in stagione, ma aveva sempre mantenuto un rendimento regolare, senza errori di guida o cedimenti meccanici. In Marocco è riuscito così a trasformare la continuità nel primo successo dell’anno.

Quintero non aveva mai concluso una tappa oltre il terzo posto, ma è rimasto costantemente vicino ai primi e ha adottato una condotta simile a quella già mostrata quattro mesi fa al Desafío Ruta 40 YPF. João Ferreira e Henk Lategan hanno completato il podio, consegnando a Toyota un risultato pieno con tre Hilux nelle prime tre posizioni.

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Alle loro spalle si sono piazzate le tre Ford Raptor di Nani Roma, Mitch Guthrie e Carlos Sainz. Per la squadra, tuttavia, l’appuntamento marocchino ha rappresentato soprattutto una fase di preparazione in vista dei prossimi impegni.


Loeb ora deve inseguire

Il fine settimana è stato invece complicato per Dacia Sandriders. Nasser Al Attiyah è rimasto subito lontano dalla lotta per il successo, mentre Sébastien Loeb ha perso terreno in due momenti determinanti a causa di problemi differenti. L’ultimo inconveniente si è verificato a soli 700 metri dal traguardo e gli ha impedito di giocarsi la vittoria.

La graduatoria piloti rende evidente il nuovo scenario: Quintero è primo con 134 punti, Loeb segue a 121 e Al Attiyah a 115. Il margine non chiude ancora la partita, ma il francese dovrà difendersi nell’ultima gara dal ritorno del ventiquattrenne nordamericano, diventato il più giovane leader del campionato.

Tra gli SSV il successo è andato a Matthias Walkner, ex vincitore della Dakar in sella a KTM. Nella categoria Rally2 moto, invece, Martim Ventura ha preceduto Michael Docherty di Hero MotoSports e si è avvicinato alla conquista del titolo, con Toni Mulec di BAS World KTM ancora in grado di contenderglielo.


L’ultimo verdetto negli Emirati

Per i colori italiani il miglior risultato è stato quello di Paolo Lucci, diciassettesimo con BAS World KTM. La posizione non ha avuto un peso particolare per il pilota, impegnato nella fase conclusiva della preparazione tecnica in vista della Dakar.

Il campionato si sposterà quindi negli Emirati Arabi Uniti per l’Abu Dhabi Desert Challenge. Dal 22 al 27 novembre Sanders, Quintero e i rispettivi inseguitori si giocheranno gli ultimi punti disponibili, con i titoli ancora aperti nelle principali classifiche.

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