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Motori 2 min di lettura56 min fa

Mandello, la nuova casa Moto Guzzi unisce passato e futuro

Greg Lynn spiega il progetto che integra museo, produzione, tecnologia e spazi aperti agli appassionati

La sede Moto Guzzi di Mandello del Lario è stata trasformata in uno spazio che riunisce produzione, museo e accoglienza dei visitatori.

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Tradizione e innovazione

Per Greg Lynn, architetto statunitense che ha progettato l’intervento, la storia del marchio non è separata dalla ricerca tecnologica. «Moto Guzzi ha una grande tradizione, ma è una tradizione fatta di innovazione», ha spiegato presentando la filosofia alla base della nuova struttura.

Il progetto mette in relazione gli edifici più antichi con costruzioni contemporanee e materiali di tipo industriale. Le architetture sono state pensate anche per valorizzare il paesaggio montano che circonda Mandello del Lario, mantenendo riconoscibile il legame con il territorio.


Un percorso dentro la fabbrica

L’obiettivo è stato rendere il marchio accessibile sia ai guzzisti più fedeli sia a chi lo conosce per la prima volta. «Volevamo creare un'esperienza unica, sia per i guzzisti più appassionati sia per chi scopre il marchio per la prima volta», ha detto Lynn.

Museo, reparto produttivo e aree aperte al pubblico sono stati accostati in un unico percorso. Le ampie vetrate consentono di osservare le diverse fasi della costruzione delle motociclette, portando i visitatori vicino al lavoro svolto nello stabilimento.

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Tecnologia nelle linee produttive

La riorganizzazione ha interessato anche gli spazi destinati alla produzione. Sistemi automatici di movimentazione, nastri trasportatori e robot accompagnano le moto da una postazione all’altra, con meno trasferimenti eseguiti manualmente.

L’intervento punta così a rendere più fluido il lavoro senza cancellare i riferimenti alla storia industriale di Moto Guzzi. Lynn, che è anche motociclista, ha raccontato di avere chiesto una moto ai genitori fin da ragazzo e di avere praticato motocross durante l’adolescenza.

Dopo la sua prima visita a Mandello del Lario, l’architetto ha acquistato una Moto Guzzi Audace a Los Angeles. La sua esperienza personale si è quindi intrecciata con il progetto di rinnovamento della sede dello storico marchio italiano.

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