Luca Franchini torna all’enduro con una Suzuki DR-Z400S
Il telecronista di wrestling ripercorre dagli esordi in moto ai viaggi negli Stati Uniti, passando per le Harley-Davidson
Luca Franchini ha ricominciato a praticare il fuoristrada acquistando una Suzuki DR-Z400S. La moto si aggiunge alla Harley-Davidson Pan America Special che utilizza oggi.
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Le due passioni di Franchini
Il legame tra motociclismo e wrestling emerge anche dal gioco proposto durante l’intervista. Nella sua personale associazione tra moto e lottatori, Harley-Davidson richiama The Undertaker nella fase American Badass, BMW viene accostata a Brock Lesnar, Ducati a Rey Mysterio, Honda ad Antonio Inoki e KTM a Hulk Hogan.
I racconti sulle telecronache della WWE, svolte spesso durante la notte, si intrecciano con quelli dei viaggi e delle esperienze in sella. Per Franchini, conosciuto nel wrestling come “Godzilla”, le moto rappresentano una passione nata molto prima della carriera televisiva.
La passione nata nei boschi
Il primo contatto risale al 1978, quando il padre gli regalò un Malaguti Cavalcone HF per il suo tredicesimo compleanno. Con quella moto esplorò i boschi della provincia di Varese e iniziò a coltivare l’idea di gareggiare nel motocross.
Nel 1981, durante una prova su una Beta 125 CR, una caduta gli causò una grave frattura al femore. L’incidente chiuse il capitolo agonistico, ma non spense l’interesse per le due ruote. A 21 anni arrivò una Suzuki DR 600 S, che Franchini considera ancora la moto più importante della sua storia, legata alla stagione delle grandi enduro ispirate alla Parigi-Dakar.
Dalle enduro alle moto americane
Tra le esperienze successive ci fu anche una KTM 640 LC4. Intorno ai quarant’anni Franchini si avvicinò invece al mondo Harley-Davidson, iniziando con una Sportster 883.
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Con quel modello percorse 60.000 chilometri nell’arco di cinque anni. In seguito passò a una Breakout e poi a una Low Rider S, ampliando il proprio repertorio motociclistico oltre il fuoristrada.
Il viaggio negli Stati Uniti
Nel 2017 affrontò da solo un itinerario di 3.200 chilometri in otto giorni. Partì da Albuquerque, dove aveva noleggiato una Street Glide, e attraversò alcuni dei luoghi più noti del Sud-ovest degli Stati Uniti.
Il percorso comprese il Grand Canyon e la Monument Valley. Il viaggio rimane tra i ricordi più significativi legati alle moto, accanto agli anni trascorsi sulle enduro e alle successive esperienze con le Harley-Davidson.
Il ritorno al fuoristrada
La DR-Z400S è stata acquistata tramite Moto.it e rappresenta il ritorno a una dimensione motociclistica già centrale nella sua adolescenza. La scelta è arrivata dopo l’esperienza con la Pan America Special, che resta la moto guidata attualmente da Franchini.
Il rientro nel fuoristrada assume per lui un significato particolare anche dopo aver affrontato un tumore alla prostata. Franchini ha collegato questa esperienza all’importanza della prevenzione.
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