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Motori 3 min di lettura1 ora fa

Lambretta J125, 13,1 CV e 360 km: la sfida alla Vespa

Il nuovo scooter Lambretta aggiorna motore, ciclistica e dotazione con un propulsore a liquido e una velocità massima dichiarata di 99 km/h.

Un motore più potente, consumi contenuti e una dotazione tecnologica finalmente al passo con i tempi: sono questi i punti di forza della nuova Lambretta J125. Il modello si prepara a raccogliere l’eredità della V-Special nel segmento degli scooter da 125 centimetri cubici, proponendosi come alternativa alla Vespa Primavera e alla Sprint.

La casa non ha ancora comunicato tutti i dettagli relativi al debutto italiano, ma le prime informazioni delineano un progetto profondamente rinnovato. Restano riconoscibili le forme tipiche del marchio, mentre telaio, sospensioni, motore e dispositivi di bordo compiono un deciso passo avanti.

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Un motore più brillante e 360 km teorici

Sotto la carrozzeria trova posto un monocilindrico a quattro valvole raffreddato a liquido, una soluzione inedita per questa cilindrata nella gamma interessata. Il radiatore è integrato nel gruppo oscillante, con un’impostazione tecnica già vista su modelli Lambretta di categoria superiore.

La potenza dichiarata raggiunge 13,1 CV a 9.000 giri al minuto, mentre la coppia massima è di 11,8 Nm a 7.000 giri. La J125 dovrebbe arrivare a 99 km/h, superando i 11,4 CV della V-Special e gli 11 CV delle Vespa Primavera e Sprint equipaggiate con motore raffreddato ad aria.

Secondo i dati diffusi dal costruttore, il consumo è pari a 2,5 litri ogni 100 chilometri. Il serbatoio da 9 litri porta così l’autonomia teorica intorno ai 360 chilometri, anche se il valore effettivo dipenderà dalle condizioni di utilizzo e dallo stile di guida.


La ciclistica cambia impostazione

Il telaio monoscocca in acciaio rimane un elemento distintivo, ma la parte dinamica è stata riprogettata. La tradizionale forcella telescopica della V-Special lascia spazio a una sospensione anteriore con doppia bielletta oscillante e ruota tirata, schema già impiegato dalla G-Special e dalla serie X.

Al posteriore sono previsti due ammortizzatori con regolazione del precarico. La frenata si affida invece all’ABS a due canali e a ruote in lega da 12 pollici, abbinate a pneumatici 110/70 all’anteriore e 120/70 al posteriore.

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Le dimensioni dichiarate indicano un peso in ordine di marcia di 139 chilogrammi e una sella posizionata a 790 millimetri da terra. Numeri che, sulla carta, puntano a rendere la guida più semplice nella circolazione cittadina.


Più tecnologia e praticità a bordo

Il serbatoio collocato sotto la pedana consente di ricavare un vano sottosella sagomato per ospitare un casco aperto. La dotazione comprende anche uno schermo digitale TFT con collegamento al telefono, oltre all’avviamento senza chiave e allo sblocco della sella tramite sistema elettronico.

Nel retroscudo è previsto un vano portaoggetti dotato di due prese Usb, una di tipo A e una di tipo C. Completano l’equipaggiamento i fari completamente a LED, sia davanti sia dietro, per una configurazione più moderna rispetto a quella della V-Special.


Cinque colori, prezzo da confermare

Per i mercati esteri sono state indicate cinque tinte: nero, argento, rosso, bianco e giallo. Il prezzo orientativo comunicato è di 4.199 euro, con formula chiavi in mano.

Per conoscere la cifra definitiva e la data di arrivo in Italia bisognerà attendere la pubblicazione della scheda ufficiale sul sito italiano Lambretta. Fino a quel momento restano provvisori sia il listino sia le tempistiche commerciali per il nostro mercato.

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