Kymco CV-X45, il nuovo rivale dell’X-ADV può debuttare a EICMA 2026
La registrazione del nome CV-X45 riaccende le ipotesi sul modello definitivo derivato dal prototipo CV-R5, presentato da Kymco nel 2024.
Il progetto potrebbe presto passare dai saloni alla strada. Kymco ha infatti registrato la sigla CV-X45 in diversi mercati, un passaggio che alimenta l’ipotesi di una versione di serie del prototipo CV-R5 mostrato a EICMA 2024. La presentazione ufficiale potrebbe avvenire proprio durante l’edizione 2026 della rassegna milanese.
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La sfida all’Honda X-ADV prende forma
Il nome scelto e l’impostazione tecnica del prototipo fanno pensare a un ingresso diretto nel settore dei grandi scooter a vocazione avventurosa. Il principale riferimento sarebbe Honda X-ADV, modello che ha contribuito ad ampliare una categoria oggi sempre più affollata.
Il CV-R5 sfoggiava una configurazione da scooter crossover, con manubrio rialzato, forcella a steli rovesciati, tunnel centrale e sospensione posteriore con monoammortizzatore collegato al forcellone in alluminio tramite leveraggi progressivi. Le dimensioni erano importanti: 2.250 mm di lunghezza, 780 mm di larghezza, 1.310 mm di altezza e un interasse di 1.565 mm. Il peso dichiarato raggiungeva 210 kg.
Motore nel telaio e dotazione ricca
A distinguere il progetto era soprattutto la disposizione del propulsore. Il monocilindrico da 427 cm³ e 34 CV non era solidale al forcellone, come accade sulla maggior parte degli scooter di media cilindrata, ma risultava fissato direttamente al telaio. Una soluzione tipica delle motociclette, pensata per favorire la distribuzione delle masse e il comportamento dinamico.
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Il prototipo utilizzava ruote da 15 pollici davanti e 14 pollici dietro, una scelta che contribuiva a contenere l’ingombro generale. La sella era indicata a 800 mm da terra, mentre l’impianto frenante prevedeva due dischi anteriori con pinze ad attacco radiale, un disco posteriore con pinza a doppio pistoncino e una pinza aggiuntiva dedicata al freno di stazionamento.
Cosa può cambiare sul modello definitivo
Sul fronte delle dotazioni, Kymco aveva previsto una ricetta da fascia alta: avviamento senza chiave, controllo della trazione, strumentazione TFT con collegamento senza fili e sistema per controllare la pressione degli pneumatici. Non mancava neppure un vano sottosella abbastanza capiente da contenere un casco integrale.
La registrazione del marchio non conferma ancora che tutte queste caratteristiche arriveranno senza modifiche sulla versione destinata alla produzione. Il logo associato alla nuova sigla, tuttavia, appare simile a quello utilizzato per il CV-R5 e rafforza il collegamento tra i due progetti. Per sapere se il CV-X45 sarà davvero tra le novità esposte a Milano bisognerà attendere le decisioni ufficiali di Kymco, con EICMA 2026 indicata come possibile occasione per il debutto.
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