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Motori 4 min di lettura1 ora fa

KTM 990 Adventure, due versioni già in prova: arriva anche la R

I prototipi della nuova enduro austriaca mostrano il bicilindrico da 947 cc, ruote 21/18 e una posizione intermedia tra 790 e 1390 Adventure.

La nuova KTM 990 Adventure potrebbe avere già svelato il suo primo indizio più importante: i collaudatori stanno lavorando su almeno due configurazioni differenti. La moto, destinata a raccogliere l’eredità della 890 Adventure, appare ormai vicina alla produzione e potrebbe debuttare in vista della stagione 2027.


Due allestimenti alimentano il dubbio

Le immagini dei prototipi mostrano differenze evidenti nella forcella e nella forma del parabrezza. È quindi plausibile che KTM stia preparando più varianti, seguendo una strategia già utilizzata sulla gamma Adventure con allestimenti S, X e R, anche se la denominazione definitiva non è ancora stata confermata.

La dotazione ciclistica dovrebbe comunque mantenere il tradizionale schema con ruota anteriore da 21 pollici e posteriore da 18. Proprio questa combinazione, insieme alle diverse altezze percepibili sui muletti, lascia aperta l’ipotesi di una versione più specialistica e orientata alla guida in fuoristrada.


Il motore cambia carattere

Sotto la carrozzeria dovrebbe trovare posto il bicilindrico parallelo LC8c da 947 cc già utilizzato dalla 990 Duke. Su quella naked il propulsore sviluppa 123 CV a 9.500 giri e 103 Nm a 6.750 giri, ma sulla nuova enduro è probabile una taratura specifica per il turismo a pieno carico e per i tratti sterrati.

Rispetto alla 890 Adventure R attuale, accreditata di 105 CV e 100 Nm con il motore da 889 cc, il margine prestazionale sarebbe comunque significativo. KTM potrebbe rinunciare a una parte della potenza massima per rendere più consistente la spinta ai regimi intermedi, una soluzione più adatta a una moto chiamata a gestire bagagli, passeggero e percorsi impegnativi.

Dalle fotografie emergono anche due radiatori collocati ai lati della carenatura. La scelta dovrebbe servire a controllare meglio le temperature del motore, un aspetto particolarmente delicato con gli attuali standard Euro5+.


Telaio e scarico ridisegnano la coda

L’impianto di scarico segue una strada diversa rispetto a quello della 890 Adventure. Il collettore appare più grande, mentre il silenziatore è posizionato più in basso e ha una forma più sottile; per lasciare spazio al nuovo percorso è stato adottato un forcellone dalla caratteristica curvatura a banana.

Anche la parte posteriore presenta una soluzione inedita. Il telaietto abbina tubi d’acciaio a una sezione in alluminio pressofuso, con l’obiettivo di ottenere una coda più compatta e, probabilmente, una riduzione del peso rispetto alla precedente impostazione.

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Una 990 tra due mondi

Il ritorno del nome 990 richiama la storica Adventure equipaggiata con il V2 LC8 da 999 cc e angolo tra i cilindri di 75 gradi. Quella moto rappresentava il vertice della proposta KTM per chi cercava una enduro da viaggio capace di affrontare anche lo sterrato, mentre la successiva evoluzione della famiglia è passata dalla 1190 alla 1290 e poi alla 1390 Super Adventure.

Oggi la 1390, con 173 CV e un prezzo d’attacco di 21.580 euro, appartiene a una fascia nettamente superiore per prestazioni, massa e costo. La futura 990 avrebbe quindi il compito di offrire una cilindrata importante senza raggiungere gli eccessi della grande ammiraglia, posizionandosi sopra la 790 e sostituendo la 890.


Design rally, ma senza estremi

La carrozzeria dovrebbe condividere diversi elementi con la futura 790 Adventure, così come accade attualmente tra 790 e 890. Il frontale è alto e stretto, con ispirazione rally, mentre il gruppo ottico principale utilizza una soluzione LED compatta. Non sembra invece previsto un cupolino sviluppato come una torre da competizione: l’impostazione resta più equilibrata e adatta anche all’uso stradale.

Il serbatoio conserva la configurazione sdoppiata con due bocchettoni e si estende verso il basso fino alla zona delle pedane. Rispetto alla 790 Adventure attuale, però, il carburante potrebbe essere distribuito più in alto. Le fiancate risulterebbero così meno pronunciate, mentre la carenatura avrebbe maggiore volume nella zona necessaria a ospitare i radiatori.

Sulla nuova 790 avvistata in precedenza, KTM sembra orientata verso un serbatoio meno caratteristico e privo delle grandi sezioni laterali. Le due cilindrate, quindi, potrebbero condividere il linguaggio estetico generale ma distinguersi proprio nella zona centrale della moto.


Debutto atteso nel 2026

La presentazione ufficiale non ha ancora una data. Lo sviluppo dei prototipi appare però avanzato e l’arrivo nelle concessionarie è atteso per la stagione 2027, mentre il possibile prezzo resta tutto da definire.

Per avere un riferimento, la 890 Adventure R del 2025 è proposta a 16.290 euro e la 790 Adventure parte da 11.290 euro. È difficile pensare a una 990 collocata sotto il modello che andrà a sostituire. Il prossimo appuntamento utile potrebbe essere EICMA 2026, dove KTM potrebbe fornire nuovi dettagli sulla gamma e chiarire se tra le versioni previste ci sarà davvero anche una 990 Adventure R.

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