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Motori 1 min di letturaAggiornato 2 min fa

Kimi Antonelli nella Lotus di Senna in Brasile

Il campione del mondo ha visitato la Fazenda Dois Lagos insieme al padre e ai familiari di Ayrton Senna

Aggiornamento delle 07:51

Charles Leclerc è diventato padre per la prima volta: lui e la moglie Alexandra hanno annunciato la nascita della figlia Bianca. Il pilota Ferrari salterà la prima sessione di prove a Interlagos e sarà sostituito da Dino Beganovic. La Haas ha inoltre escluso Esteban Ocon dagli ultimi quattro Gran premi: al suo posto correrà il brasiliano Rafael Camara.

Kimi Antonelli, 20 anni e neocampione del mondo di Formula 1, ha visitato in Brasile la Fazenda Dois Lagos e si è seduto nella Lotus numero 12 appartenuta ad Ayrton Senna.

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Il numero scelto da Antonelli

Il pilota italiano continuerà a utilizzare il numero 12 anche nella prossima stagione. Pur avendo conquistato il titolo, ha deciso di non passare al numero 1, legando la scelta a una superstizione: «Porta sfiga».

La Lotus del 1986 richiama proprio il numero associato a Senna. Antonelli ha raccontato sui social di aver vissuto una giornata indimenticabile, ammettendo che gli servirà tempo per comprenderne fino in fondo il significato.


Il casco dedicato a Senna

A Interlagos Antonelli porterà inoltre un casco speciale dedicato al campione brasiliano. Il riferimento è anche alla vittoria conquistata da Senna in casa 35 anni fa, nonostante un problema al cambio.

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Il pilota ha definito il casco uno dei più belli mai visti. Il tributo accompagnerà così il fine settimana brasiliano, aggiungendo un altro elemento al legame tra il campione italiano e il suo idolo.


La visita alla tenuta

Nella fotografia scattata alla Fazenda Dois Lagos, Antonelli compare accanto al padre Marco e ai nipoti di Senna, Bruno, Lalalli e Bianca. Il gruppo ha posato vicino alla vettura, all'interno della tenuta dove la famiglia del pilota brasiliano continua a vivere.

Il luogo non è stato presentato come un museo, ma come una casa ancora frequentata dai familiari. Per Antonelli, entrare nell'abitacolo della Lotus e incontrare i parenti di Senna ha rappresentato un momento personale, oltre che un omaggio alla memoria del campione brasiliano.

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