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Jerez, l’ultima curva di Bulega e Pirelli: titoli ancora in bilico

L’ultimo appuntamento dell’anno assegnerà i campionati Sportbike e femminile, mentre il paddock si prepara a diversi addii e a una nuova sfida tecnica per le gomme

L’asfalto poco aggressivo di Jerez spinge Pirelli a puntare ancora sulle coperture posteriori più morbide, nella sua ultima apparizione come fornitore unico dei mondiali delle derivate dopo 23 anni. Per la Superbike saranno disponibili la supersoft SCX e la soft SC0, già sperimentate nel precedente appuntamento dell’Estoril.

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Pirelli saluta dopo 23 anni

La SCX, inserita lo scorso anno come pneumatico di sviluppo E0126, ha mostrato un rendimento particolarmente efficace. La SC0 sarà invece l’opzione da considerare con temperature più contenute, mentre in qualifica e, potenzialmente, nella Gara Superpole di domenica potrà essere utilizzata la SCQ, la soluzione più prestazionale e morbida dell’intera gamma.

All’anteriore i piloti avranno a disposizione la SC1 morbida e la SC2 media, entrambe già dimostratesi competitive a Jerez nel 2025. Se il meteo dovesse portare la pioggia, l’offerta comprenderà anche le DIABLO Wet intermedie e le DIABLO Rain da bagnato, per entrambe le ruote.


Due titoli cercano padrone

Il campionato femminile potrebbe chiudersi già sabato. Maria Herrera arriva alle due gare spagnole con 44 punti su Beatriz Neila Santos: la rivale cercherà il successo, ma il margine della leader le consente di amministrare la situazione e di puntare al terzo titolo mondiale.

Ancora più incerta è la corsa della Sportbike, categoria alla ricerca del suo primo campione. David Salvador dispone di 12 punti su Xavi Arvigas; entrambi guidano una Kawasaki. In Supersport, invece, il verdetto è già arrivato: Albert Arenas ha conquistato il titolo davanti a Valentin Debise, con ZXMOTO indicata come una delle sorprese della stagione.


Bulega cerca l’ultimo acuto

A Jerez Nicolò Bulega affronterà quello che potrebbe essere il suo ultimo fine settimana nel campionato, su un circuito dove è sempre stato competitivo fin dall’esordio in Superbike. Il ritmo del pilota sarà un riferimento difficile da sostenere, ma Iker Lecuona, Alberto Surra, i fratelli Alex e Sam Lowes e Yari Montella proveranno a tenergli testa.

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Montella, già miglior indipendente dell’anno, ha inoltre garantito al Team Barni di Marco Barnabò il primato tra le squadre indipendenti. La lotta per il terzo posto assoluto resta aperta: il pilota italiano precede Alex Lowes di 53 punti e Sam Lowes di 65, anche grazie alle cadute che hanno frenato i due britannici nelle ultime uscite. Per Montella ci sarà anche l’occasione di aumentare il bottino personale, fermo a 14 podi.


Gli altri duelli della Superbike

Lorenzo Baldassarri, appena confermato dal Team GoEleven per il 2027, ha raccolto due podi e cercherà in Andalusia un risultato capace di impreziosire il finale di stagione. Bimota, invece, proverà a chiudere positivamente il secondo anno della KB998 Rimini: Axel Bassani e Alex Lowes saranno chiamati a difendere il ruolo della moto, l’unica riuscita in Portogallo a interrompere il dominio delle Panigale V4S in gara.

Garrett Gerloff arriva con una Kawasaki in crescita e punta a migliorare il nono posto nella classifica generale, dopo aver festeggiato da pochi giorni la nascita del figlio. Honda si affida ai progressi di Jake Dixon, capace di riportare la CBR nelle posizioni alte, mentre BMW punta su Miguel Oliveira, apparso nuovamente vicino al rendimento mostrato a inizio anno.


Jerez chiude un calendario spezzato

Anche in Yamaha il confronto rimasto riguarda soltanto i compagni di marca: Andrea Locatelli occupa il dodicesimo posto e ha 10 punti di vantaggio su Xavi Vierge. Sullo sfondo resta un fine settimana ricco di incognite per Danilo Petrucci e Alvaro Bautista, entrambi ancora senza una sistemazione ufficiale per il 2027.

Il paddock arriva in Spagna direttamente dall’Estoril, a distanza ravvicinata dal precedente appuntamento, dopo una stagione caratterizzata da lunghe pause e da due gare concentrate nell’arco di quindici giorni. La tappa di Jerez de la Frontera, ultima del 2026, sarà quindi decisiva per i due titoli ancora assegnabili e segnerà anche la conclusione dell’esperienza di Pirelli nel campionato.

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