Il lampo in Q1 rilancia Verstappen: pole e svolta Red Bull
Il pilota olandese torna davanti in qualifica dopo il digiuno iniziato ad Abu Dhabi 2025 e prepara una gara decisiva nella gestione delle gomme.
La gestione del degrado degli pneumatici sarà il punto centrale del Gran Premio del Bahrain in Malesia. Max Verstappen lo sa bene e ha spiegato che il lavoro della Red Bull ha prodotto soprattutto una vettura più equilibrata nelle diverse fasi delle curve.
Un equilibrio che cambia tutto
Secondo il quattro volte campione del mondo, gli aggiornamenti non hanno portato soltanto più velocità, ma anche una maggiore continuità tra ingresso, percorrenza e uscita di curva. Questa caratteristica dovrebbe aiutare la squadra a preservare meglio le gomme durante la gara.
“Il degrado sarà la chiave della gara? Sì, sarà lì che orienteremo il massimo sforzo”, ha detto Verstappen dopo le qualifiche. L’olandese ha aggiunto che il miglioramento del bilanciamento ha reso più efficace anche la gestione degli pneumatici, un aspetto particolarmente importante su questo tracciato.
La fiducia è arrivata in Q1
La consapevolezza di poter puntare al primo posto, però, non era ancora maturata al termine delle prove libere. Verstappen ha raccontato di aver individuato il potenziale concreto della sua monoposto soltanto all’inizio della sessione decisiva.
“Una volta che siamo entrati in qualifica nel Q1 ho visto il ritmo e mi sono detto: sì, va bene, ora ho la possibilità di andare per la pole”, ha spiegato. La Red Bull, già competitiva durante l’intero fine settimana, ha così trasformato il buon passo mostrato in pista nel miglior tempo ufficiale.
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Pole dopo mesi difficili
Il risultato interrompe un’assenza che durava dal Gran Premio di Abu Dhabi 2025. Nella stagione 2026 Verstappen aveva ancora due caselle vuote, quelle relative alle pole position e alle vittorie: la prima è stata cancellata in Bahrain, mentre per la seconda dovrà attendere almeno la gara di domani.
La prestazione assume ulteriore rilievo perché Verstappen è il primo pilota dell’anno a conquistare la partenza al vertice senza affidarsi a un propulsore Mercedes. Il pilota della Red Bull ha ricordato quanto fosse distante questo scenario all’inizio del campionato: “Eravamo in lotta a cento gruppo e ora siamo in lotta per la pole, è qualcosa che credo nessuno pensava fosse davvero possibile”.
La pole del Bahrain rappresenta quindi un segnale importante per la squadra, che ha ritrovato competitività dopo i problemi dei primi appuntamenti. Verstappen ha definito il traguardo motivo di orgoglio, ma la conferma dovrà arrivare sulla distanza della gara, quando il comportamento delle gomme diventerà determinante.
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