Hamilton, il podio sfuma ad Austin: il rimpianto è tutto nei “se”
Il quarto posto lascia l’inglese con l’amaro in bocca: la VSC finale ha chiuso la porta al duello con Verstappen, mentre l’assetto continua a preoccupare.
Il quarto posto di Austin non basta a Lewis Hamilton per archiviare con soddisfazione il fine settimana. La neutralizzazione virtuale arrivata nel finale gli ha tolto l’occasione di avvicinare Max Verstappen e provare a conquistare il terzo gradino del podio, un risultato centrato soltanto una volta nelle ultime 9 gare.
La delusione è esplosa già nella prima risposta dopo il traguardo. Alla domanda di Craig Slater, inviato di Sky Sports UK, sulla possibilità di superare Verstappen senza la VSC, Hamilton ha risposto: «Sono tutti avrei potuto, avrei dovuto, sarebbe potuto essere…».
Douglas
-20% su tanti prodotti da Douglas
La VSC spegne l’ultimo assalto
La Ferrari ha comunque raccolto punti importanti ad Austin. Charles Leclerc, secondo Hamilton, ha contribuito in modo decisivo a tenere la squadra davanti alla McLaren e a conservare il secondo posto nella classifica costruttori.
Per il britannico, però, resta la sensazione di aver perso un’opportunità. Il pilota della Ferrari ha spiegato che, con una diversa tempistica della neutralizzazione, avrebbe potuto rientrare nella lotta per il podio invece di dover accettare il quarto posto.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
L’assetto resta il nodo principale
Parlando a F1TV, Hamilton ha indicato nella configurazione della vettura il problema più evidente del fine settimana. L’inglese ha ammesso di dover ricavare di più dalla monoposto nelle prossime due gare e si è detto convinto che un assetto più adatto gli permetterebbe di aumentare il ritmo.
Il pilota ha collegato quanto accaduto in Texas a una difficoltà già incontrata a Silverstone. In entrambe le occasioni non sarebbe riuscito a far ruotare la macchina nel modo necessario, risultando così meno efficace di Leclerc, che disponeva di una maggiore incidenza dell’ala anteriore.
Hamilton ha quindi sottolineato la necessità di capire perché questo scenario si sia ripresentato. La priorità, in vista dei prossimi appuntamenti, sarà individuare una configurazione capace di offrirgli maggiore velocità e un comportamento più prevedibile in curva.
Continua a leggere
Hamilton, il podio sfuma ad Austin: Ferrari già in difficoltà al via
Il pilota Ferrari attribuisce il quarto posto ai problemi di assetto dei primi due stint, mentre la Virtual Safety Car ha rallentato la rimonta finale su Verstappen.
Austin, Leclerc sfida Verstappen: il duello che vale il podio
Il ferrarista racconta il confronto ravvicinato con l’olandese, tra sorpassi spettacolari, rispetto reciproco e una seconda posizione conquistata nel finale.
Verstappen, podio amaro ad Austin: la rabbia esplode nel box Red Bull
Il campione olandese chiude terzo dopo una gara complicata e contesta al team gomme, strategia e comportamento della monoposto
Austin amaro per Verstappen: la VSC gli salva il podio
Dopo due successi consecutivi, l’olandese chiude terzo negli Stati Uniti e accusa la squadra per strategia, gomme, pit-stop e problemi tecnici