Haas 2027, Toyota resta fuori: Komatsu sceglie il più veloce
Rafael Câmara affiancherà Oliver Bearman dopo una selezione basata sui tempi, non sulle pressioni legate a Ryo Hirakawa e al rapporto con Toyota.
Il cronometro ha deciso il secondo sedile Haas per il Mondiale 2027. Rafael Câmara è stato preferito a Ryo Hirakawa e Leonardo Fornaroli, mentre Oliver Bearman è stato confermato per la sua terza stagione da titolare: una formazione interamente legata alla filiera Ferrari.
La scelta ha avuto anche un risvolto politico, perché Toyota avrebbe voluto portare uno dei propri piloti nella squadra statunitense. Ayao Komatsu, però, ha assicurato che nessun vincolo esterno avrebbe modificato la valutazione delle prestazioni.
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Câmara vince il confronto interno
Hirakawa non era un nome di semplice rappresentanza: Haas lo ha preso in esame insieme agli altri candidati. Nella graduatoria costruita da Komatsu, tuttavia, il giapponese è rimasto alle spalle di Câmara e Fornaroli, che si sono contesi più concretamente il posto accanto a Bearman.
Il brasiliano ha infine prevalso sul piacentino, reduce dai successi in Formula 3 e Formula 2. Per Fornaroli, quindi, l’eventuale debutto in Formula 1 slitta al 2028, mentre Câmara avrà l’opportunità di compiere il salto nella categoria principale.
Komatsu chiarisce tutto a Toyota
Il responsabile Haas ha raccontato di essere andato a Tokyo prima di chiudere l’accordo con Câmara. Voleva evitare equivoci con Akio Toyoda, presidente di Toyota, consapevole che il gruppo giapponese puntava a schierare un proprio pilota nel 2027.
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«Capisco il tuo obiettivo, ma questo pilota deve essere il più veloce, altrimenti sarà considerato un pilota pagato da Toyota», ha spiegato Komatsu riferendo il messaggio trasmesso a Toyoda. Secondo il dirigente, una scelta diversa avrebbe danneggiato sia il pilota sia i risultati attesi dalla squadra.
Una decisione senza corsie preferenziali
Komatsu ha sostenuto che Toyoda fosse stato informato fin dall’inizio del criterio adottato da Haas. Hirakawa è stato dunque valutato con gli altri pretendenti, senza che il suo legame con Toyota gli garantisse automaticamente il posto.
Dopo il Gran Premio di Singapore, il dirigente ha incontrato nuovamente Toyoda per comunicargli personalmente la decisione. «Era importante guardarlo negli occhi», ha raccontato Komatsu, ribadendo che la procedura è stata condotta in modo trasparente e professionale.
Con Câmara e Bearman, Haas prepara così una coppia giovane e legata all’orbita Ferrari. La squadra statunitense ha rinunciato alla soluzione sostenuta da Toyota e ha scelto di affidarsi esclusivamente alla valutazione del rendimento in pista.
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