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Motori 2 min di lettura1 ora fa

Gajser punta al ritorno al successo nel 2027

Il pilota sloveno ha chiuso terzo nella MXGP dopo il passaggio da Honda a Yamaha e una stagione condizionata dagli infortuni

Tim Gajser ha concluso il Mondiale MXGP 2026 al terzo posto e guarda già alla prossima stagione, con l’obiettivo di tornare a vincere. Il pilota sloveno ha vissuto il primo anno con Yamaha tra adattamento, risultati discontinui e problemi fisici.

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Un inverno per prepararsi

Il cambio di costruttore e di squadra ha richiesto a Gajser un periodo di ambientamento dopo molti anni trascorsi con Honda. La nuova stagione potrà però iniziare con una conoscenza più approfondita della moto e con una preparazione invernale svolta senza le interruzioni che hanno condizionato il 2026.

Yamaha sta lavorando sull’evoluzione della moto per avvicinarla alle esigenze del pilota. Gajser ha spiegato che il lavoro svolto quest’anno è servito a familiarizzare con il mezzo, con il gruppo tecnico e con il nuovo ambiente: «Abbiamo considerato questa stagione come un anno di preparazione, per conoscere la moto, il team e le persone con cui lavorare».


La caduta di Arnhem

Quando le prestazioni stavano mostrando segnali di crescita, una caduta ad Arnhem ha complicato il finale di campionato. L’incidente ha provocato la frattura di cinque costole e ha costretto Gajser a valutare con cautela la partecipazione agli appuntamenti successivi.

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Il pilota ha tentato di schierarsi in Turchia, ma alla fine ha rinunciato agli ultimi due Gran Premi. L’assenza ha inciso sulla continuità di una stagione già caratterizzata da piazzamenti alterni e da un recupero fisico non semplice.


Velocità e gestione del rischio

Tra gli aspetti su cui Gajser intende lavorare c’è anche il rapporto tra prestazione e prudenza. Per puntare al titolo non basta cercare sempre il limite: «Se non rischi, non migliori. Ma devi anche capire quando è il momento di accontentarti di un secondo o terzo posto».

Il cinque volte campione del mondo ha inoltre riconosciuto il lavoro di Jeffrey Herlings, che ha conquistato il titolo al debutto con Honda. Per Gajser, l’esperienza maturata sulla Yamaha dovrà tradursi in maggiore regolarità nel 2027, così da tornare a competere per il campionato.

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