Formula 1, il 2027 accorcia le gare ma la FIA fissa già il ritorno
La distanza ridotta a 290 chilometri servirà ad accompagnare il nuovo equilibrio tra motore termico ed elettrico, ma dal 2028 è previsto il ripristino dei 305 chilometri.
La Formula 1 non sembra intenzionata a trasformare le gare più brevi in una nuova normalità. Il limite dei 290 chilometri previsto per il 2027 nasce infatti da un’esigenza tecnica legata al maggiore flusso di carburante e dovrebbe restare confinato a una sola stagione.
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Il 2027 resta un’eccezione
La FIA ha indicato il 2027 come una parentesi nel percorso di transizione dei propulsori. Durante l’ultima riunione del Consiglio mondiale dello sport automobilistico, la Federazione ha manifestato l’obiettivo di riportare già dal 2028 la lunghezza dei Gran Premi a 305 chilometri, cioè il valore attuale.
La scelta ridimensiona i timori di chi aveva letto nella modifica una possibile svolta verso competizioni stabilmente più corte. L’ipotesi di gare pensate soprattutto per aumentare ritmo e contenuti rapidi non risulta dunque essere l’indirizzo dichiarato dalla Federazione: la riduzione del prossimo anno dovrebbe avere carattere temporaneo.
Più carburante, meno giri
Alla base della modifica ci sono le caratteristiche della futura evoluzione tecnica. Nel 2027 sarà necessario consentire un’erogazione di carburante più elevata, così da sostenere maggiormente il contributo del motore termico e preparare il passaggio a una ripartizione del 60% per la componente termica e del 40% per quella elettrica, prevista dal 2028.
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Con un preavviso ridotto, le squadre non avrebbero il tempo necessario per riprogettare le monoposto e montare serbatoi più grandi. Per questo motivo, il prossimo campionato dovrebbe prevedere percorsi complessivi inferiori di 15 chilometri rispetto agli attuali: la distanza dei Gran Premi scenderà da 305 a 290 chilometri.
Il nodo dei serbatoi nel 2028
Il ritorno alla misura tradizionale non sarà però automatico per le scuderie. L’aumento del flusso di carburante previsto nel 2028 renderà ancora più importante la disponibilità di serbatoi capienti, una modifica che i team dovranno riuscire a integrare sulle vetture.
La FIA ha quindi fissato una direzione precisa, ma la sua realizzazione dipenderà dal lavoro tecnico delle squadre. Il quadro delineato prevede un solo anno con gare accorciate, seguito dal ripristino dei 305 chilometri quando le monoposto saranno adeguate alle nuove richieste del sistema propulsivo.
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