Flotte aziendali, il 67% ha subito furti o effrazioni
Ricerca su 45 grandi imprese e oltre 62mila mezzi: telematica e veicoli a basse emissioni sono in crescita
Il 67% delle aziende con flotte commerciali ha registrato furti o tentativi di effrazione negli ultimi tre anni.
GioiaPura
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Allestimenti più leggeri
Le scaffalature interne sono presenti nel 29% delle imprese coinvolte nello studio. Seguono le dotazioni per i cantieri, tra pannelli luminosi e segnaletica ad alta visibilità, adottate dal 13% del campione.
Il problema più segnalato riguarda il peso delle strutture, che riduce la capacità di carico ancora disponibile: lo indica il 37% dei responsabili di flotta. Per i prossimi sviluppi, il 54% guarda soprattutto a materiali più leggeri; vengono poi la manutenzione predittiva, indicata dal 19%, e il controllo telematico degli allestimenti, scelto dall’11%.
Più veicoli a basse emissioni
Nei prossimi cinque anni il 54% delle imprese prevede di aggiungere veicoli a basse o zero emissioni. Il 29% non ha ancora stabilito una linea d’azione, mentre il 17% non mette in calendario nuovi acquisti di questo tipo.
A frenare la diffusione delle motorizzazioni alternative sono soprattutto la disponibilità delle colonnine pubbliche o aziendali, citata dal 27% degli intervistati, e l’autonomia, indicata dal 24%. Per il 17% pesa anche la difficoltà di ricaricare i mezzi che non tornano in sede a fine giornata; il 10% segnala infine il prezzo d’acquisto.
La ricerca sulle flotte
I dati arrivano dall’indagine illustrata durante Fleet Pro 2026, appuntamento dedicato ai veicoli commerciali leggeri, operativi, allestiti e speciali. La ricerca ha coinvolto 45 grandi aziende di vari comparti, con un parco complessivo superiore a 62mila mezzi.
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Tra le imprese di maggiori dimensioni il noleggio riguarda il 70% dei veicoli, a fronte del 39% della media nazionale. Il diesel costituisce il 47% di queste flotte, contro il 75% delle altre aziende che utilizzano il noleggio, mentre gli elettrici arrivano al 15%, rispetto al 5% del dato di riferimento.
Furti e sicurezza informatica
Gli episodi di sottrazione o danneggiamento hanno avuto carattere occasionale nel 54% dei casi e si sono ripetuti nel 13%. Per il 75% degli intervistati, il pericolo che vengano rubate merci o attrezzature è molto o abbastanza elevato.
Le aziende reagiscono soprattutto con localizzatori GPS, allarmi e sistemi per proteggere i vani di carico. Anche la sicurezza informatica è ritenuta rilevante dal 62% dei responsabili, ma il 46% non programma corsi specifici per gli autisti e solo il 21% organizza già formazione con cadenza regolare.
Telematica nella gestione quotidiana
Soluzioni di telematica o gestione digitale della flotta sono utilizzate dal 67% delle imprese. Nel 42% dei casi coprono tutti i mezzi, mentre il 25% le applica soltanto a una parte del parco; un altro 17% sta valutando l’introduzione dei sistemi o si trova nelle prime fasi.
Le funzioni più comuni riguardano percorsi, consumi, posizione GPS, manutenzione e comportamento alla guida. Tra i risultati ottenuti, le aziende citano soprattutto la maggiore produttività, presente nel 30% delle indicazioni, la sicurezza, con il 26%, e il contenimento dei consumi. Rimangono difficoltà nell’installazione, nel collegamento con i sistemi interni e nella protezione della riservatezza.
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