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Motori 1 min di lettura1 ora fa

Ferrari, il rischio gomme costa caro: Leclerc subito ai box in Malesia

La scelta delle coperture da asciutto ha messo in difficoltà entrambi i piloti del Cavallino già nei primi metri della gara.

La Ferrari ha compromesso l’avvio del Gran Premio della Malesia con una scelta strategica rivelatasi subito sfavorevole. Lewis Hamilton e Charles Leclerc hanno infatti preso il via con gomme da asciutto, mentre l’asfalto richiedeva ancora coperture intermedie: una decisione che ha complicato immediatamente la gara della Scuderia.


L’azzardo non paga allo spegnimento

Prima della partenza effettiva, due giri percorsi alle spalle della vettura di sicurezza avevano offerto ai team l’occasione per rivalutare la situazione. Alcuni piloti, tra cui Sergio Perez e Oscar Piastri, sono rientrati ai box per montare pneumatici intermedi, ma Ferrari e altre squadre, compresa McLaren, hanno scelto di mantenere le gomme da asciutto con mescola morbida.

La pista non ha però premiato questa strategia. Al momento della partenza, Hamilton e Leclerc hanno dovuto affrontare condizioni ancora troppo umide per quel tipo di pneumatici, perdendo così efficacia proprio nella fase più delicata della gara.

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Leclerc danneggia l’ala, Hamilton insiste

La situazione di Leclerc è peggiorata al tornantino Berjaya, dove il monegasco ha tamponato la vettura Audi di Nico Hulkenberg. Il contatto ha provocato danni all’ala anteriore e ha costretto il pilota Ferrari a rientrare ai box per effettuare la sostituzione e cambiare anche le gomme.

Hamilton, al contrario, ha deciso di proseguire senza fermarsi, restando in pista con la stessa scelta iniziale. La Ferrari si è così trovata a gestire due situazioni diverse: Leclerc ha dovuto correre ai ripari dopo l’incidente, mentre il britannico ha continuato a scommettere sulle coperture da asciutto nonostante le difficoltà evidenziate nei primi passaggi.

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