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F1, la svolta è già iniziata: cosa cambierà fino al 2030

Nikolas Tombazis anticipa l’evoluzione tecnica della Formula 1, tra correzioni alle unità propulsive attuali e monoposto future più leggere.

La Formula 1 sta già preparando il prossimo cambio di ciclo tecnico, ma le soluzioni pensate per risolvere i problemi delle attuali unità propulsive potrebbero avere effetti anche sullo spettacolo in pista. Il tema è stato affrontato da Nikolas Tombazis, responsabile del reparto monoposto della FIA, in un’intervista esclusiva registrata prima del Gran Premio del Bahrain in Malesia.

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Le correzioni alle unità propulsive

La FIA ha già approvato gli aggiornamenti regolamentari destinati al 2027 e al 2028. L’obiettivo è intervenire sulle criticità emerse con le attuali power unit e rendere più gestibile il quadro tecnico che attende le squadre nei prossimi anni.

Tuttavia, il nuovo percorso non è privo di rischi. Secondo il quadro illustrato da Tombazis, alcune modifiche potrebbero rendere più complicati i sorpassi, aprendo così un interrogativo sull’equilibrio tra sviluppo tecnologico e qualità delle gare.

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Monoposto più leggere nel prossimo decennio

Mentre i regolamenti del 2027 e del 2028 sono già al centro del lavoro federale, la FIA guarda anche oltre. La direzione indicata per le monoposto del prossimo decennio prevede vetture più leggere, con una presenza ridotta della componente elettrica rispetto all’impostazione attuale.

Tombazis ha quindi affrontato una prospettiva più ampia, spiegando quali potrebbero essere i principi destinati a guidare la Formula 1 dal 2027 fino al 2030 e oltre. Al centro del confronto ci sono il peso delle vetture, il ruolo dell’elettrificazione e la necessità di preservare la possibilità di duellare in pista.

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