252notizie oggi Scopri i vantaggi
Motori 4 min di lettura25 min fa

Due vallate e 200 km attorno al Passo Stalle

L’anello collega Brunico, Lienz e la Pustertaler Höhenstraße, con transito regolato da un semaforo sul valico

Il Passo Stalle collega Alto Adige e Tirolo orientale lungo un anello alpino di circa 200 chilometri.

Offerta del giorno31 ottobre

Rowenta

-20% sulle aspirapolveri da Rowenta

Scade tra 61 giorni
********


Apertura e transito sul valico

Il collegamento è stagionale e viene normalmente percorso tra la fine della primavera e l’autunno. Nel 2026 la chiusura invernale è stata programmata per lunedì 9 novembre alle ore 8; la riapertura è attesa indicativamente alla fine di maggio 2027, ma potrà cambiare in base a neve e condizioni della strada.

Il passaggio non richiede pedaggi, così come la Pustertaler Höhenstraße. La viabilità sul passo è però vincolata a un impianto semaforico attivo 24 ore su 24 durante il periodo di apertura: la carreggiata è troppo stretta per consentire in molti punti l’incrocio tra due veicoli.


L’ultimo tratto panoramico

Dopo Lienz, il percorso segue la B100 verso Sillian. Nei pressi di Leisach si lascia la strada principale per imboccare la Pustertaler Höhenstraße, una strada d’alta quota lunga circa 30 chilometri che attraversa il versante settentrionale della valle della Drava.

La deviazione sale verso Bannberg e attraversa Assling e Anras, tra curve, brevi salite e discese. Il tracciato raggiunge quote vicine ai 1.400 metri e offre diversi punti di osservazione sulle Dolomiti di Lienz. Ad Anras si può vedere l’Anraser Pfleghaus, edificio storico destinato oggi a esposizioni e attività culturali; il paese si trova su un terrazzo naturale affacciato sulla valle.

La strada torna infine ad Abfaltersbach, dove si rientra sulla B100. Da lì si procede verso Sillian e il confine italiano, passando per Prato alla Drava e San Candido. La SS49 riporta quindi a Dobbiaco, Valdaora e Brunico, completando l’anello.


Da Lienz alla valle austriaca

La Defereggental termina nei pressi di Huben. Qui si prende la B108, la Felbertauernstraße, per dirigersi verso sud lungo la valle dell’Isel. La carreggiata diventa più larga e il viaggio prosegue con maggiore continuità fino a Lienz.

La cittadina sorge alla confluenza tra Isel e Drava, ai piedi delle Dolomiti di Lienz. Una pausa può essere dedicata alla Hauptplatz, la piazza principale circondata da portici e palazzi storici; chi preferisce ridurre le soste può invece proseguire direttamente verso la strada panoramica del rientro.


Dal valico alla Defereggental

A 2.052 metri, il Passo Stalle segna il confine tra Italia e Austria. Superata la sommità, il paesaggio cambia: sui prati dell’altopiano della Staller Alm si apre l’Obersee, lago alpino circondato da pascoli e montagne.

Nei pressi dello specchio d’acqua sono disponibili parcheggi e punti di ristoro. L’Alpengasthaus Obersee consente una sosta per mangiare o riprendere fiato prima di affrontare la discesa verso la valle austriaca.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

La L25 scende attraverso la Defereggental. Dopo Erlsbach, la strada attraversa boschi e piccoli abitati fino a St. Jakob in Defereggen, quindi continua verso St. Veit e Hopfgarten tra prati, masi e rilievi alpini. Sul versante austriaco la carreggiata resta montana, ma è più ampia e torna a doppio senso.


Il semaforo della salita

Dal lago di Anterselva al passo si percorrono poco meno di cinque chilometri, con circa 400 metri di dislivello e otto tornanti. L’asfalto conduce su una sede stradale molto stretta, dove la circolazione alternata è indispensabile.

Il verde per chi sale dall’Italia è previsto ogni ora tra il minuto 30 e il minuto 45. Chi scende verso l’Italia può invece accedere al tratto regolamentato tra il minuto 1 e il minuto 15. L’orario riguarda l’ingresso nel segmento controllato, non il completamento della salita entro quei 15 minuti.

Chi arriva alle 10.20 deve attendere le 10.30; presentandosi alle 10.50, l’occasione successiva sarà alle 11.30. L’attesa può quindi avvicinarsi a un’ora, ma il paesaggio offre la possibilità di fermarsi senza dover accelerare o concludere il tratto prima della fine del verde.


Brunico e il lago di Anterselva

Il giro può iniziare a Brunico, in Val Pusteria. Seguendo la SS49 verso Dobbiaco e San Candido, all’altezza di Valdaora si svolta per Rasun-Anterselva e si entra nella valle omonima.

Rasun di Sotto, Rasun di Sopra e le frazioni di Anterselva accompagnano la salita. I centri abitati diventano più radi, mentre prati e boschi prendono il posto delle zone urbanizzate. Ad Anterselva di Sopra, ai piedi delle Vedrette di Ries, si trova il Centro Biathlon di Anterselva, sede abituale di competizioni internazionali.

Poco più avanti compare il lago di Anterselva, a circa 1.640 metri di altitudine. Il bacino è circondato da conifere e pareti montuose e rappresenta una delle prime soste del percorso. Per lasciare la moto si può utilizzare il parcheggio del Centro Biathlon, l’ultimo disponibile prima della strada che sale al passo.


Caratteristiche dell’itinerario

L’anello attraversa due vallate alpine e può essere completato in una giornata, se affrontato senza soste prolungate. Il percorso, tuttavia, è più adatto a una marcia tranquilla, soprattutto per rispettare gli intervalli del semaforo e fermarsi nei punti panoramici.

Non sono richieste particolari abilità oltre alla normale esperienza sulle strade di montagna. Restano da considerare alcuni passaggi molto stretti, la sequenza ravvicinata dei tornanti e la necessità di programmare l’arrivo al Passo Stalle in relazione agli orari di accesso.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere