Meteo su Roma.

Motori 3 min di lettura2 ore fa

Ducati Panigale V4 SP, 218 CV per la pista

La versione speciale affianca alla V4 una V2 SP con cerchi alleggeriti, sospensioni Öhlins e dotazioni da circuito.

Ducati amplia la gamma 2027 con le nuove Panigale V4 SP e V2 SP, progettate per offrire una dotazione più adatta all’uso in pista. Le due versioni adottano componenti alleggeriti, sospensioni Öhlins e soluzioni derivate dalle competizioni.

Offerta del giorno2 novembre

GioiaPura

-15% su tutto da GioiaPura

Scade tra 59 giorni
*********


La dotazione della Panigale V2 SP

La Panigale V2 SP conserva il bicilindrico a V di 890 cm³, capace di 120 CV, che svolge una funzione portante nella ciclistica collegando il telaio front frame al forcellone. Rispetto alla V2 standard, il forcellone è più lungo: la modifica trasferisce più carico sull’avantreno e limita la tendenza della moto a impennarsi durante l’accelerazione.

I cerchi forgiati, al posto di quelli fusi, consentono di contenere il peso complessivo di 1,5 kg. Ducati indica inoltre una diminuzione del momento d’inerzia del 27% sulla ruota anteriore e del 21% su quella posteriore. La dotazione comprende sospensioni Öhlins e una frizione a secco, che permette di regolare con maggiore precisione il freno motore e ottimizza il comportamento del sistema antisaltellamento.

Per il motore è previsto anche l’olio Ducati Corse Performance, associato a un aumento dichiarato della potenza fino a 1,2 CV. Chi utilizzerà la moto in circuito potrà aggiungere uno scarico da competizione: il componente porta, secondo Ducati, 6 CV in più e riduce la massa di 4,5 kg. La V2 SP completa l’offerta insieme alle versioni V2, V2 S e V2 MM93.


La Panigale V4 SP da 218 CV

La V4 SP parte dalla base tecnica della Panigale V4 e aggiunge elementi specifici per la guida in circuito. I cerchi in fibra di carbonio a cinque razze sdoppiate fanno risparmiare 950 grammi rispetto agli elementi in alluminio forgiato della V4 S; il momento d’inerzia scende del 12% all’anteriore e del 19% al posteriore, secondo i dati forniti da Ducati.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Tra i componenti inclusi figurano la frizione a secco STM EVO-SBK, la catena da competizione DID ERV7, la pompa radiale Brembo MCS e le pedane regolabili per l’impiego agonistico. Sono presenti anche diversi particolari in carbonio, insieme alla forcella pressurizzata Öhlins NPX 25/30 e all’ammortizzatore TTX36 con gestione elettronica Smart EC 3.0 e regolazione idraulica del precarico.

Il propulsore Desmosedici Stradale da 1.103 cm³ sviluppa 218 CV, due in più rispetto alla V4. Il cambio Ducati Racing Gearbox adotta il sistema Neutral Lock, mentre la rapportatura finale è più lunga. La ciclistica include inoltre un nuovo tirante regolabile del leveraggio posteriore, sviluppato sulla base della soluzione della V4 R.


Aerodinamica e kit per la pista

La Panigale V4 SP dispone di un pacchetto aerodinamico ispirato alle moto del WorldSBK, con ali biplano maggiorate e Corner Sidepods. La configurazione è completata da un kit che consente di rimuovere gli specchi e il portatarga quando la moto viene utilizzata in circuito.

La livrea Winter Test è abbinata a una testa di sterzo ricavata dal pieno e a un numero progressivo che identifica ogni esemplare. Ducati propone infine uno scarico Akrapovic da competizione: l’azienda dichiara un incremento di 11 CV e una riduzione del peso pari a 6,6 kg.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere