Ducati Multistrada V4 S Grand Tour: tutto il necessario per partire lontano
La nuova versione abbina il V4 Granturismo da 170 Cv a radar, sospensioni intelligenti e accessori pensati per affrontare i trasferimenti più lunghi.
La personalizzazione parte dal programma Ducati Factory Made, che permette di configurare la moto con diverse tinte per le pinze freno, selle specifiche, sospensioni con altezze differenti e parti in fibra di carbonio. Una proposta pensata per adattare la Multistrada ai gusti e alle esigenze del singolo motociclista.
Elettronica progettata per adattarsi
Tra le funzioni più evolute c’è il Ducati Vehicle Observer (DVO), sistema che interpreta i dati raccolti dai sensori per calcolare le forze in gioco e rendere più preciso l’intervento dei controlli. La gestione dell’assetto è affidata alle sospensioni semiattive Ducati Skyhook Suspension EVO, dotate anche di un sensore di posizione sulla forcella.
La logica predittiva Bump Detection consente di preparare la risposta della sospensione in base alle condizioni del fondo. Con l’Autoleveling, inoltre, l’assetto viene mantenuto coerente al variare del carico e la taratura può essere modificata anche mentre la moto è in movimento.
Navigazione e funzioni connesse
Il quadro strumenti TFT da 6,5 pollici può diventare un navigatore a colori grazie al sistema basato sul Phone Mirroring. Ducati Connect completa il pacchetto consentendo di gestire alcune funzioni dello smartphone e la riproduzione musicale.
La sicurezza attiva comprende ABS Cornering, Ducati Wheelie Control ed Electronic Combined Braking System. L’Engine Brake Control offre invece tre diversi livelli di regolazione, mentre il Ducati Brake Light EVO può far lampeggiare automaticamente anche gli indicatori di direzione durante una frenata d’emergenza.
Comfort per le grandi distanze
La Multistrada V4 S Grand Tour arriverà nelle concessionarie Ducati a novembre, con la sola livrea dedicata a questo allestimento. Il pacchetto comprende il sistema radar con Adaptive Cruise Control, Blind Spot Detection e Forward Collision Warning, oltre al controllo della pressione degli pneumatici TPMS.
Fanno parte della dotazione anche i faretti supplementari a LED, gli indicatori di direzione dinamici, il faro retronebbia e le valigie laterali in tecnopolimero integrate nella grafica della moto. La capacità complessiva dei bagagli raggiunge 60 litri e il cavalletto centrale è incluso di serie.
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Un motore da 170 Cv
A spingere la Grand Tour è il V4 Granturismo da 1.158 cc, conforme alla normativa Euro 5+. Il propulsore eroga 170 Cv a 10.750 giri/min e raggiunge una coppia massima di 123,8 Nm a 9.000 giri/min.
Il motore utilizza la strategia Extended Cylinder Deactivation: la bancata posteriore può essere esclusa non solo quando il motore gira al minimo, ma anche in specifiche situazioni durante la marcia. Per rendere più agevoli le soste e le manovre a bassa velocità intervengono inoltre alcune funzioni dedicate.
Dettagli per viaggiare meglio
Manopole riscaldabili e selle termiche per pilota e passeggero aumentano il comfort nei trasferimenti prolungati. Il tappo del serbatoio hands-free permette di fare rifornimento senza doverlo aprire manualmente.
L’Automatic Lowering Device riduce l’altezza della moto di 30 mm quando la velocità scende sotto i 10 km/h, riportandola alla quota di marcia oltre i 50 km/h. La funzione Easy Lift, invece, limita lo sforzo necessario per sollevare la moto dal cavalletto laterale.
La veste estetica abbina dettagli rossi e logo Grand Tour a telaio, forcellone, piastre di sterzo, manubrio e valigie laterali in nero. Pilota e passeggero siedono su selle con una grafica specifica per questa configurazione.
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