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Motori 3 min di lettura4 ore fa

Ducati Multistrada V4 Grand Tour: tanta dotazione, ma il prezzo resta un mistero

La nuova versione da viaggio della Multistrada V4 S punta su sicurezza, comfort e assistenza completa, con arrivo nei concessionari previsto per novembre.

Il dato che ancora manca è quello più atteso: Ducati non ha comunicato il prezzo della Multistrada V4 S Grand Tour. La cifra dovrebbe essere resa nota in prossimità dell’arrivo nelle concessionarie, previsto per novembre.


Quattro anni senza pensieri

A rendere più interessante la proposta contribuiscono il programma 4EVER, che offre quattro anni di garanzia senza limiti di percorrenza, e il controllo del gioco valvole fissato ogni 60.000 km. Nel pacchetto è compresa anche l’assistenza stradale, con recupero del mezzo, trasferimento, veicolo sostitutivo e sistemazione in un albergo a quattro stelle.

La personalizzazione può proseguire attraverso Ducati Factory Made. Il cliente può scegliere, tra le altre cose, pinze dei freni verniciate, selle con differenti altezze, sospensioni alternative e parti realizzate in carbonio.


La Grand Tour nasce per viaggiare

La nuova configurazione viene proposta come evoluzione turistica della Multistrada V4 S e porta nel nome il richiamo al celebre viaggio in Italia associato anche a Goethe. L’idea è offrire una moto già equipaggiata per le percorrenze più impegnative, senza dover completare l’allestimento ricorrendo agli accessori opzionali.

La livrea è unica e presenta grafiche dedicate, dettagli rossi e marchio specifico sulle sovrastrutture. Sono neri il telaio, il forcellone, le piastre di sterzo, il manubrio e le valigie; il riferimento alla versione compare anche sui cerchi, mentre pilota e passeggero siedono su selle dalla decorazione dedicata.

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Sicurezza e comfort sono inclusi

Tra gli equipaggiamenti standard figurano il radar con regolatore di velocità adattivo, il controllo dell’angolo cieco e l’avviso di rischio di collisione anteriore. La dotazione comprende inoltre il controllo della pressione delle gomme visualizzato sul quadro strumenti, i proiettori supplementari a LED, gli indicatori dinamici e il retronebbia.

Il comfort passa da manopole e selle riscaldabili, comprese quelle del passeggero, oltre che dal sistema che permette di fare rifornimento lasciando la chiave in tasca. Le valigie laterali in tecnopolimero hanno una capacità totale di 60 litri e il cavalletto centrale facilita la gestione dei bagagli. Per le manovre lente interviene il dispositivo di abbassamento automatico, che riduce l’altezza fino a 30 mm sotto i 10 km/h e ripristina l’assetto oltre i 50 km/h; la funzione Easy Lift aiuta invece a sollevare la moto dal cavalletto laterale.


Il V4 conferma 170 CV

La spinta arriva dal V4 Granturismo di 1.158 cc, conforme alla normativa Euro 5+, capace di sviluppare 170 CV a 10.750 giri/min e 123,8 Nm a 9.000 giri/min. La gestione estesa della bancata posteriore, attiva non soltanto al minimo ma anche in determinate situazioni di marcia, può contenere consumi ed emissioni fino al 6% rispetto alla precedente generazione.

L’albero motore controrotante limita gli effetti dell’inerzia giroscopica delle ruote, mentre l’elettronica comprende il Ducati Vehicle Observer, l’ABS Cornering, il controllo dell’impennata, la frenata combinata, tre impostazioni del freno motore e la Brake Light EVO, che fa lampeggiare gli indicatori nelle frenate d’emergenza. Le sospensioni Skyhook EVO adottano un nuovo sensore sulla forcella e strategie predittive come il Bump Detection; l’Autoleveling conserva l’assetto anche quando cambia il carico. Completa il quadro il cruscotto TFT da 6,5 pollici, utilizzabile anche per la navigazione attraverso la duplicazione dello smartphone.

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