Meteo su Roma.

Motori 2 min di lettura1 ora fa

Ducati celebra l’anniversario con dieci moto speciali

A EICMA 2026 Nico Cereghini ripercorre modelli, vittorie e innovazioni della Casa di Borgo Panigale attraverso una mostra storica

Ducati festeggia a EICMA 2026 l’anniversario con una rassegna dedicata alle moto più rappresentative della sua storia.

Offerta del giorno8 novembre

Samsung NL

-10% su TV e audio da Samsung

Scade tra 8 giorni
******


Le dieci moto dell’anniversario

Il collegamento tra tradizione e presente passa dalla Collezione celebrativa, formata da dieci Ducati attuali decorate con riferimenti a celebri modelli del passato. Ogni versione è stata prodotta in una serie limitata di unità numerate e comprende opere realizzate dall’artista Ugo Nespolo.

Tra le reinterpretazioni figurano la Panigale V4 S ispirata alla vittoria di Imola del 1972 e la Diavel V4 RS dedicata a Mike Hailwood. La serie comprende inoltre Monster, Scrambler, Multistrada e DesertX, mentre la Superleggera V4 Centenario Tricolore chiude l’esposizione con una produzione limitata.


Le vittorie tra pista e strada

Nel percorso trovano spazio anche le Ducati legate ai successi più importanti nelle competizioni. La 750 Imola Desmo ricorda la doppietta ottenuta da Paul Smart e Bruno Spaggiari alla 200 Miglia di Imola del 1972; sono presenti inoltre la moto di Mike Hailwood, vincitore del Tourist Trophy del 1978, e la 916 associata ai trionfi di Carl Fogarty.

La parte più recente comprende le Superbike di Troy Bayliss e le Desmosedici della MotoGP. Dalla prima moto del 2003 si arriva alla GP07 di Casey Stoner e alla GP22 di Francesco Bagnaia, con cui Ducati ha conquistato nel 2022 il titolo mondiale dopo un lungo intervallo dall’ultimo successo.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Dal Cucciolo alla MotoGP

Nico Cereghini accompagna i visitatori attraverso un itinerario che racconta l’evoluzione della Casa di Borgo Panigale. Il punto di partenza è il Cucciolo del dopoguerra, seguito dalla Gran Sport Marianna e dalla prima Scrambler destinata al mercato americano.

La rassegna include anche la TT2 e la 750 F1, modelli che testimoniano il lavoro tecnico di Fabio Taglioni, oltre alla 851 di Raymond Roche e alla prima Monster, presentata nel 1993. La 916 di Massimo Tamburini completa il passaggio verso la fase moderna della produzione Ducati.

La mostra mette così in fila motociclette, soluzioni tecniche e risultati sportivi che hanno accompagnato la crescita dell’azienda bolognese. Il racconto affidato a Cereghini alterna ricordi e aneddoti ai modelli esposti, dal dopoguerra fino alle moto da gara contemporanee.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere