Akrapovič, a EICMA 2026 gli scarichi per nuove moto
Alla rassegna milanese spazio a terminali omologati, impianti da gara e soluzioni in titanio per strada e fuoristrada.
Akrapovič ha mostrato a EICMA 2026 una gamma di scarichi destinati a moto stradali, fuoristrada e mezzi da competizione.
Samsung NL
-10% su TV e audio da Samsung
La soluzione per Honda CRF 450
Tra le proposte dedicate all’off-road spicca l’impianto completo Evolution Line Titanium per la nuova Honda CRF 450. Il sistema è stato sviluppato per le competizioni di motocross e punta a ottenere il massimo rendimento dal motore monocilindrico.
La configurazione abbandona i passaggi e le restrizioni dell’impianto originale: il condotto in titanio è completamente diretto e comprende una camera di risonanza richiesta dai regolamenti di gara. La costruzione privilegia quindi la resa tecnica rispetto alle esigenze estetiche dei componenti di serie.
Le moto sportive e naked
Per la Ducati Panigale V2 è stato esposto un sistema doppio di tipo slip-on, collocato sotto il codone. Il disegno segue le linee della sportiva bolognese, aggiungendo al retrotreno un’impostazione più vicina a quella delle moto da corsa.
Akrapovič ha inoltre presentato una soluzione dedicata alla Honda CB1000 Hornet. Il componente è pensato per personalizzare la quattro cilindri giapponese e valorizzarne la zona posteriore, mantenendo il riferimento a una moto apprezzata per il rapporto tra prestazioni e prezzo.
I terminali per BMW
Nel settore delle enduro stradali trova posto il terminale omologato realizzato per la BMW F 450 GS. Secondo i dati del prodotto, l’intervento porta un incremento di poco superiore a mezzo cavallo a 6.500 giri al minuto e accompagna il risultato con una crescita contenuta della coppia.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
La proposta modifica anche l’aspetto della moto osservata dalla parte posteriore. Per la BMW R 1300 GS, invece, è disponibile un terminale in titanio con rivestimento in carbonio, abbinabile anche alla versione Triple Black.
Il componente per la maxienduro conserva il collegamento con collettori e catalizzatore originali. La modifica interviene quindi soprattutto sul terminale, con un timbro più profondo e un affinamento della resa generale del propulsore.
L’area dedicata alle corse
All’interno dell’esposizione erano presenti anche sistemi progettati per la MotoGP, con configurazioni a passaggio alto e basso. Accanto agli scarichi erano visibili le moto dei team ufficiali Ducati, KTM, Yamaha e Honda.
La sezione agonistica comprendeva inoltre soluzioni per la Superbike, tra cui quelle destinate alla Ducati Panigale V4 e alla BMW M 1000 RR. L’attenzione era rivolta anche alla lavorazione dei materiali, dalle saldature alle parti realizzate in titanio.
Tra i modelli stradali e da fuoristrada compariva infine il terminale per Suzuki DR-Z4, inserito nella panoramica delle novità esposte al Padiglione 14 di EICMA 2026.
La domanda di oggi
È opportuno indagare sulle minacce rivolte a esponenti politici?
Curiosità
Vedi tutte →Continua a leggere
Eleveit presenta a EICMA 2026 stivali e scarpe
Il marchio veneto amplia l’offerta per fuoristrada, viaggi, città e pista con modelli tecnici anche per motocicliste
Macbor: all'EICMA 2026 moto da 125 a 650 cc
Il marchio spagnolo presenta a Milano una gamma dalle 125 alle 650 e punta su design e sviluppo a Barcellona
Eurogrip, a EICMA 2026 arrivano Protorq Max e Bee Sport
Il marchio espone oltre 200 misure e annuncia nuovi modelli per moto sportive, scooter ed enduro
EICMA 2026, visitatori divisi tra moto e affollamento
Tra marchi asiatici, novità elettriche e code, il pubblico racconta entusiasmi e aspetti meno convincenti del Salone