Ducati-Barni, il futuro è già deciso: Bardahl resta fino al 2027
La squadra di Marco Barnabò conferma la continuità tecnica con Maroil-Bardahl Italia, mentre il progetto comune punta a nuovi sviluppi per le competizioni.
Il Barni Spark Racing Team ha già fissato un punto fermo in vista del 2027: la collaborazione con Maroil-Bardahl Italia proseguirà anche nella prossima stagione. L’intesa è stata rinnovata quando il Campionato 2026 non è ancora terminato e consolida un percorso iniziato cinque anni fa tra attività in pista, ricerca e sviluppo di prodotti destinati alle corse.
La squadra di Calvenzano, nel Bergamasco, ha intanto confermato Yari Montella. Il nome del pilota che lo affiancherà deve ancora essere comunicato, ma il rinnovo con Bardahl assicura stabilità alla parte tecnica del programma Ducati.
Cremona accenderà i riflettori sull’intesa
La nuova fase della partnership sarà celebrata durante il round italiano del Campionato Mondiale Superbike. Dal 25 al 27 settembre 2026, sul circuito Angelo Bergamonti di Cremona, le moto di Montella e Bautista scenderanno in pista con una livrea speciale sul cupolino.
La scelta della tappa italiana ha un valore simbolico per la squadra. Marco Barnabò, responsabile del team, ha spiegato che il rapporto tra le due realtà si è consolidato non soltanto attraverso il confronto tecnico, ma anche grazie alla sintonia costruita tra le persone coinvolte. «Cremona è il luogo ideale per ufficializzare questo rinnovo, davanti al nostro pubblico e nella nostra gara di casa», ha detto a proposito dell’iniziativa.
Bardahl amplia il lavoro sui motori
Per il 2027 Maroil-Bardahl Italia manterrà il ruolo di fornitore unico del team per lubrificanti, fluidi, additivi e detergenti. Nell’accordo rientra anche la linea di pulitori K9, insieme alle competenze tecnologiche che l’azienda mette a disposizione per sostenere le Ducati impegnate nel campionato.
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L’attività, però, va oltre la semplice consegna dei materiali. Il laboratorio di ricerca e sviluppo MLAB di Altopascio, in provincia di Lucca, lavora con la squadra per controllare e perfezionare soluzioni dedicate ai propulsori da competizione. Proprio da questo confronto è nato il Bardahl XT4R 0W-50, pensato per motori preparati e sottoposti a carichi particolarmente intensi.
XT4R 0W-50, la tecnologia nata in gara
Il lubrificante utilizza basi PAO ed esteri sintetici, oltre a polimeri ad alta resistenza con struttura radiale. La formulazione è stata studiata anche per ottenere una viscosità HTHS adeguata a ridurre le dispersioni legate all’attrito e a sostenere l’efficienza del motore quando il regime di rotazione aumenta.
Le caratteristiche dichiarate da Maroil-Bardahl Italia puntano a un equilibrio tra protezione e rendimento nelle condizioni più severe. I dati raccolti durante l’impiego agonistico vengono inoltre utilizzati per orientare la progettazione di altri lubrificanti e additivi.
Cosimo Campolmi, Direttore Generale di Maroil-Bardahl Italia, ha indicato nello sviluppo condiviso il principale valore dell’accordo e ha ricordato i risultati del primo quinquennio. «La parte più interessante e stimolante per noi è legata allo sviluppo di nuovi prodotti», ha dichiarato, citando il percorso che ha portato all’XT4R 0W-50 e le ulteriori soluzioni ancora in lavorazione.
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