DIPA ripara batterie e sistemi delle auto elettrificate
L’azienda piacentina tratta centraline, moduli di carica, convertitori e motoalternatori destinati a vetture ibride ed elettriche
DIPA ha ampliato la propria attività alla revisione di componenti per automobili ibride ed elettriche, comprese batterie, centraline e sistemi di ricarica.
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Interventi sulle centraline
Quando una spia segnala un guasto elettronico, individuare il componente difettoso non basta sempre. La sostituzione della centralina può infatti richiedere una codifica che non tutte le officine sono in grado di completare.
DIPA consente di inviare il pezzo già montato sulla vettura per sottoporlo a revisione, evitando in molti casi il fermo prolungato dell’auto. L’azienda mette inoltre a disposizione ricambi revisionati disponibili a magazzino, componenti nuovi e riparazioni su richiesta per gli articoli non ancora presenti nel catalogo.
Guasti nei sistemi ibridi
Anche le vetture ibride leggere con impianto a 48 V possono perdere il supporto del motoalternatore, il dispositivo che contribuisce all’avviamento. Prove di laboratorio, verifiche sui circuiti elettronici e collaudi finali permettono di localizzare l’anomalia e ripristinare il funzionamento del componente.
Il mercato propone ormai numerose configurazioni: Bev, Mhev, Hev e Phev, oltre agli schemi ibridi paralleli o in serie. Questa varietà rende più articolata la diagnosi e richiede competenze specifiche anche da parte dei meccanici.
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Batterie e ricarica
Da oltre 20 anni DIPA opera nel comparto dei ricambi e ha sviluppato procedure dedicate alle architetture elettrificate. La società di Piacenza revisiona accumulatori per avviamento e trazione, motoalternatori, convertitori, moduli di carica, centraline e compressori per la climatizzazione.
Il malfunzionamento di una batteria può dipendere da una o più celle, ma anche dal BMS, il sistema che controlla la gestione dell’accumulatore. Al posto della sostituzione completa con un pacco nuovo, ricambisti e officine possono ricorrere a moduli revisionati, con una riduzione dichiarata dei costi e dell’impatto ambientale.
Convertitori e moduli di carica
Un altro problema riguarda la ricarica: il guasto del relativo modulo può impedire di utilizzare una Bev o una Phev. Su alcuni modelli il dispositivo è integrato con altri gruppi, rendendo particolarmente oneroso il cambio dell’intero insieme; per questo DIPA esegue riparazioni mirate per riportarlo in funzione.
La stessa attività interessa i convertitori, incaricati di gestire le linee ad alta e bassa tensione dei sistemi ibridi. La loro revisione richiede analisi tecniche e preparazione specifica, competenze che l’azienda ha maturato nel corso della propria attività nel settore.
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