376notizie oggi
Motori 3 min di lettura1 ora fa

Diggia svela i guai nascosti: vertebre rotte e una spalla operata

Il pilota italiano racconta gli acciacchi tenuti riservati e il peso crescente di una MotoGP sempre più dura per corpo e mente

Fabio Di Giannantonio ha rivelato di aver corso quest’anno con alcune vertebre fratturate e con una spalla che, nonostante un intervento chirurgico, non ha recuperato del tutto. Sono problemi rimasti finora lontani dai riflettori, ma che aiutano a capire quanto sia pesante oggi la vita di un pilota della MotoGP.

La sua confessione è arrivata durante il Gran Premio di Mandalika, dopo che Marc Marquez e Jorge Martin avevano parlato delle limitazioni causate dai rispettivi infortuni: il primo non riesce a dormire sul fianco destro, mentre il secondo evita i piegamenti per i problemi alla spalla.

Offerta del giorno15 ottobre

Douglas

Fino al -25% su Douglas via app

Scade domani
*******


Di Giannantonio corre anche contro il dolore

Rispondendo a una domanda sulle difficoltà quotidiane, Di Giannantonio ha spiegato che la sua spalla non funziona ancora in modo simmetrico rispetto all’altra. Il pilota ha mostrato come, portando entrambe le braccia all’indietro, una non raggiunga lo stesso punto dell’altra. Ha poi aggiunto di essersi fratturato alcune vertebre nel corso della stagione, senza che la notizia fosse stata resa pubblica.

«Ho una spalla che, anche dopo l’operazione, non funziona perfettamente e quest’anno mi sono rotto anche delle vertebre: nessuno ne sapeva niente, ora lo sapete», ha raccontato. Secondo il portacolori italiano, ogni pilota sceglie autonomamente quanto comunicare sui propri problemi fisici, ma tutti sono costretti a gestire situazioni tutt’altro che semplici pur continuando a competere ad altissimo livello.


Una carriera sempre più difficile da sostenere

Per Di Giannantonio, l’evoluzione del formato delle gare ha aumentato la pressione su chi scende in pista. Le protezioni sono migliorate, ma la necessità di spingere al massimo in ogni sessione ha riportato il numero degli infortuni su livelli elevati. In MotoGP, inoltre, i danni non derivano soltanto dal sovraccarico muscolare: spesso sono la conseguenza diretta di cadute e impatti.

Il lavoro del pilota non si limita più alla guida. Bisogna curare la preparazione atletica, recuperare, alimentarsi correttamente e mantenere un’immagine pubblica impeccabile, partecipando agli eventi con il sorriso. Di Giannantonio ha citato anche un episodio concreto: durante il fine settimana indonesiano si è trovato a mangiare una pizza invece del riso previsto dalla sua alimentazione, perché era il pasto disponibile in quel momento.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Il rischio di fermarsi con la testa

Organizzare gli allenamenti è complicato anche per motivi pratici. I piloti non hanno sempre una palestra attrezzata a disposizione e devono spesso adattare il programma agli strumenti trovati sul posto. Per questo, secondo Di Giannantonio, la preparazione richiede una combinazione sempre più difficile da sostenere.

Il pilota ritiene che in futuro alcuni atleti possano interrompere la carriera non soltanto per i problemi fisici, ma anche per l’esaurimento mentale. La somma di competizioni, obblighi promozionali, recupero dagli infortuni e pressione costante potrebbe accorciare il percorso agonistico rispetto al passato.


Vinales sta bene, ma teme la pioggia

Anche Maverick Vinales è stato interpellato sulle conseguenze degli infortuni nella vita di tutti i giorni. La sua situazione, almeno sul piano del riposo, è migliorata rispetto al periodo successivo alla prima operazione alla spalla.

«Dormo bene, come un bambino. Però, se piove, sono fregato: quando cambia il tempo la notte è dura, mentre normalmente non ho grossi problemi», ha spiegato Vinales. In passato era costretto a cambiare posizione ogni 20 o 30 minuti a causa del dolore; dopo il secondo intervento, invece, il fastidio si presenta soprattutto quando mutano le condizioni meteorologiche. Il pilota ha anche confermato di riuscire a sollevare le figlie.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere