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Motori 3 min di lettura15 ott

Bologna, quattro giorni da sogno per gli appassionati di moto rare

Dal 22 al 25 ottobre 2026 il Padiglione 31 di BolognaFiere riunirà icone Honda, leggendarie 500 da Gran Premio, fuoristrada storiche e special personalizzate.

Le moto più introvabili e affascinanti degli ultimi cinquant’anni saranno riunite a Bologna per un appuntamento destinato a collezionisti, appassionati e curiosi. Dal 22 al 25 ottobre 2026, Auto e Moto d’Epoca porterà nel Padiglione 31 una selezione che attraversa velocità, fuoristrada, produzione di serie e personalizzazione.

Non sarà soltanto una raccolta di motociclette storiche: l’allestimento metterà a confronto patrimoni museali, mezzi da competizione e modelli ancora capaci di alimentare il desiderio degli appassionati. Tra gli elementi più attesi figurano quattro esemplari provenienti dal Giappone e circa venti moto da Gran Premio appartenenti a collezionisti privati.

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Honda porta a Bologna i suoi gioielli

Il nucleo più prestigioso dell’esposizione sarà affidato a Honda Motor Europe Ltd. Italia. Dalla Honda Collection Hall di Motegi arriveranno la NSR500 di Eddie Lawson, quella di Mick Doohan, la RC211V a cinque cilindri guidata da Valentino Rossi e la RVF750 RC45.

Il percorso Honda racconterà il passaggio dalle 500 a due tempi alle più moderne MotoGP a quattro tempi. A completare il quadro ci sarà la RC213V Pro Honda LCR utilizzata nel campionato MotoGP 2026 dal giovane Diogo Moreira, accanto a una selezione dedicata all’evoluzione tecnica delle moto da velocità.

La casa giapponese proporrà però anche modelli legati al fuoristrada e ai grandi raid africani. In questa parte dell’allestimento troveranno posto la Elsinore CR250 del 1973, le CR e XR600 da enduro, la CBR900RR FireBlade, la VFR750R RC30 — compreso l’esemplare associato a Joey Dunlop — e l’Africa Twin XRV650.


Dalle 500 da gara alle 125 italiane

Uno spazio specifico sarà riservato alla produzione dello stabilimento Honda di Atessa. In mostra ci saranno alcune 125 degli anni Ottanta e Novanta, tra cui la NS125F e la NSR125R Sport Production di Lucio Cecchinello, modelli legati alla stagione più amata delle ottavo di litro stradali.

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La competizione sarà invece protagonista grazie al Best Bikes Garage, gruppo di collezionisti privati pronto a esporre una ventina di moto da Gran Premio. Il pubblico potrà vedere da vicino la Cagiva 500, la Suzuki di Kevin Schwantz, la Yamaha di Lucio Pedercini, le Paton 500 e la Suter 500.


Spazio anche alle moto personalizzate

Il programma comprenderà anche la seconda partecipazione dell’Italian Motorcycle Championship – Custom Bike Show. Il concorso sarà dedicato a motociclette speciali costruite su basi antecedenti al 2006, offrendo un punto d’incontro tra tecnica, creatività e cultura della trasformazione.

A completare la proposta saranno Youngtimer Dreams, con modelli stradali rari come la Honda RC213V-S, e Prestige Bikes, area pensata per l’esposizione e la compravendita di motociclette da collezione. La selezione unirà quindi pezzi museali, mezzi da gara e occasioni rivolte al mercato specializzato.


Un padiglione pensato per i collezionisti

Alessandro Altinier, responsabile dell’Area Moto, ha descritto il Padiglione 31 come uno spazio più ampio del tradizionale percorso dedicato alle due ruote: «È un vero e proprio Salone dei Desideri», ha spiegato, sottolineando la varietà dei modelli e delle storie presenti.

Secondo Altinier, l’obiettivo è accogliere pubblici diversi e lasciare ai visitatori nuove scoperte, insieme a qualche sogno da coltivare. L’edizione 2026 punta così a rafforzare il ruolo di BolognaFiere nel panorama europeo degli eventi dedicati al motorismo storico e alla cultura motociclistica.

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