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Motori 2 min di lettura2 ore fa

DeLorean decolla: la sfida delle auto elettriche volanti entra nel vivo

Il marchio della celebre coupé di Ritorno al Futuro correrà nel campionato Airspeeder, iniziando con velivoli telecomandati e puntando poi ai piloti a bordo

La DeLorean potrebbe presto lasciare l’asfalto per conquistare i cieli. Il marchio americano entra infatti nel campionato Airspeeder, la prima competizione mondiale dedicata ai velivoli elettrici a decollo e atterraggio verticale, con il DeLorean Airspeeder Team pronto a gareggiare dal prossimo novembre.

La partecipazione partirà dalla fase con conducenti a terra, ma l’obiettivo degli organizzatori è arrivare a sfide con piloti fisicamente presenti a bordo degli eVTOL. Un passaggio che, secondo Cameron Wynne, direttore del marchio DeLorean Motor Company, trasforma in realtà un’immagine rimasta per decenni nell’immaginario collettivo: «Per quarant’anni, la gente ha immaginato una DeLorean nei cieli. Abbiamo deciso che era giunto il momento di smettere di limitarsi a immaginarla».

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La DeLorean debutta tra i cieli virtuali

Nella fase iniziale, chiamata EXA, i piloti controllano da cabine collocate a terra modelli come l’Mk3. Il collegamento avviene attraverso sistemi di telemetria avanzata, mentre i velivoli seguono percorsi digitali sospesi a circa 20 metri dal terreno.

Le piste non sono tracciati fisici: vengono sovrapposte all’ambiente grazie alla realtà aumentata e a collegamenti locali 5G ad alta velocità. I percorsi possono essere collocati sopra deserti, canyon, territori innevati o superfici d’acqua, offrendo scenari difficilmente accessibili alle competizioni tradizionali.


Gare ravvicinate e batterie da cambiare

Il format riprende alcuni meccanismi della Formula 1 e li combina con la tecnologia dei droni da corsa. Dopo qualifiche e turni a eliminazione, i concorrenti affrontano quarti di finale e semifinali, fino alla fase conclusiva con duelli ravvicinati tra più velivoli in volo contemporaneamente.

L’autonomia delle batterie è contenuta per limitare il peso e garantire la potenza necessaria al decollo e alla corsa. Per questo ogni gara prevede una fermata obbligatoria: la sostituzione dell’accumulatore richiede circa 55 secondi e viene eseguita con un sistema rapido di scorrimento e bloccaggio.

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Una barriera digitale contro gli incidenti

La gestione dei rischi si affida a una rete di dispositivi che combina sensori LiDar, radar e sistemi di visione artificiale. Il cosiddetto scudo virtuale, o Force Field, genera attorno a ogni eVTOL una zona protettiva pensata per impedire il contatto fisico tra i mezzi durante i passaggi più ravvicinati.

In caso di guasto grave o di segnale di arresto della gara, entra in funzione anche il pilota automatico d’emergenza. La modalità RTL, cioè il ritorno al punto di partenza, riporta il velivolo verso la piazzola di decollo mantenendolo in assetto autonomo e stabile.


Dalla guida remota al pilota a bordo

Il campionato dovrebbe evolversi con le International Series, attraverso un percorso che porterà gradualmente gli esseri umani dentro gli abitacoli degli eVTOL. La competizione si trasformerebbe così da prova di pilotaggio a distanza in una vera sfida tra costruttori.

In questo scenario, il debutto di DeLorean aggiunge alla griglia un marchio legato alla coupé disegnata da Giorgetto Giugiaro e resa celebre dal film Ritorno al Futuro. Il team statunitense sarà quindi tra i primi a misurarsi con una categoria che punta a trasferire nel cielo regole, strategie e spettacolarità delle corse automobilistiche.

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