DBX GT, il Suv Aston Martin che unisce 310 km/h e silenzio
La nuova versione sportiva della DBX combina finiture esclusive, comfort acustico e un V8 da 727 CV, con consegne previste entro la fine del 2026.
Il nuovo volto della Aston Martin DBX GT nasce dall'incontro tra prestazioni da supercar e attenzione al benessere degli occupanti. Il Suv britannico può raggiungere 310 km/h, ma introduce anche soluzioni pensate per rendere più rilassanti i viaggi quotidiani, dalla cura dei sedili all'insonorizzazione dell'abitacolo.
Un abitacolo curato nei dettagli
Il comfort passa innanzitutto dalle sedute, ridisegnate sia davanti sia dietro. La struttura dei cuscini integra 10 mm di schiuma viscoelastica, mentre i fianchetti aggiornati offrono maggiore sostegno durante la guida senza compromettere la praticità d'uso.
I due sedili laterali posteriori hanno una conformazione scolpita che riprende quella delle poltrone anteriori. A bordo contribuisce anche il tetto panoramico, che porta più luce nell'ambiente, mentre i rivestimenti possono essere scelti in configurazione monocolore, bicolore o tricolore, con motivi trapuntati, forature e cuciture dedicate.
Per realizzare ciascun sedile anteriore servono 691 metri di filo e 3.297 fori. Il lavoro artigianale richiede complessivamente quattro ore e trenta minuti per ogni elemento.
Più silenzio anche in marcia
La DBX GT interviene anche sulla rumorosità esterna. Pannelli delle porte, passaruota anteriori e posteriori e vano di carico ricevono materiali fonoassorbenti, mentre i vetri posteriori stratificati contribuiscono a isolare ulteriormente l'interno.
Sul fronte estetico, la versione si riconosce per la griglia anteriore a doppia lamella, disponibile con finitura lucida o scura. Alcune lamelle si estendono verso le prese d'aria laterali; sulla fiancata compare inoltre un inserto metallico in due elementi, caratterizzato da superfici a contrasto.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Il V8 spinge oltre i 300 km/h
Il propulsore è un 4.0 V8 biturbo capace di sviluppare 727 CV e 900 Nm di coppia massima. L'accelerazione da 0 a 96 km/h richiede 3,1 secondi, mentre la velocità di punta arriva a 310 km/h.
A gestire la potenza provvede un impianto frenante carboceramico con dischi da 420 mm davanti e 390 mm dietro. Il cambio automatico a 9 rapporti con frizione a bagno d'olio ha ricevuto una risposta ricalibrata, affiancata da uno sterzo più diretto e da ammortizzatori aggiornati con sistema a valvole.
La taratura degli ammortizzatori è stata studiata per assorbire meglio le irregolarità dell'asfalto. In modalità GT lo scarico mantiene un'impostazione più confortevole, mentre con Sport e Sport+ il suono diventa più acuto e richiama la caratteristica voce Aston Martin.
Dettagli esterni e tempi di consegna
La parte bassa del paraurti anteriore, le minigonne e il diffusore posteriore sono verniciati in tinta con la carrozzeria. La dotazione estetica comprende anche cerchi forgiati diamantati da 22 pollici con finitura Satin Titanium e quattro terminali di scarico lucidi, coordinati con gli elementi cromati della carrozzeria.
Secondo le previsioni della casa, i primi esemplari della DBX GT arriveranno ai clienti nell'ultimo trimestre del 2026. La proposta punta così a mantenere il carattere lussuoso e discreto della gamma, aggiungendo una dotazione tecnica orientata alle prestazioni.
Continua a leggere
Honda Crosstourer, lusso da 6.000 euro: cosa controllare
Una maxi Honda ancora capace di offrire comfort, prestazioni e tecnologia, ma con peso, chilometraggi e manutenzione da valutare con attenzione.
Sepang, la Ferrari brilla ma il vero vincitore resta un’incognita
Leclerc chiude davanti a tutti, ma il degrado delle gomme e i diversi programmi di lavoro rendono impossibile indicare già un favorito per la gara
Malesia 2026, il fuso cambia tutto: quando vedere prove, qualifiche e gara
Sepang torna nel calendario con una sfida decisiva per Antonelli e Russell e una programmazione divisa tra Sky, TV8 e diretta scritta.
Motegi, weekend da sveglia: tutti gli orari del GP Giappone 2026
Sky Sport MotoGP trasmetterà ogni sessione, mentre TV8 offrirà in chiaro qualifiche, Sprint e gare con programmazione differita la domenica.