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Motori 1 min di lettura1 ora fa

Dacia valuta il Bridger elettrico per il mercato europeo

Il piccolo SUV, nato per l’India, potrebbe affiancare Citroën e-C3 e Fiat Grande Panda elettrica

Dacia sta valutando l’arrivo in Europa del Renault Bridger, un piccolo SUV che potrebbe essere proposto anche in versione completamente elettrica.

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Un modello pensato per l’India

Il Bridger è stato mostrato all’inizio del 2026 come concept vicino alla produzione. La carrozzeria compatta e le forme robuste ricordano quelle del Suzuki Jimny, con un’impostazione destinata a un utilizzo urbano ma dall’aspetto fuoristradistico.

Il progetto è stato sviluppato dal gruppo Renault per il mercato indiano, dove dovrebbe collocarsi sotto il Duster. In India il Duster viene venduto in una configurazione derivata dal modello Dacia presente nella gamma europea. Secondo quanto riferito da Autocar, la versione definitiva del Bridger dovrebbe arrivare sul mercato indiano nel 2027.


L’ipotesi della versione Dacia

In origine il nuovo modello non era previsto per l’Europa. Il gruppo Renault sta però esaminando la possibilità di adattarlo alle esigenze del mercato europeo e di commercializzarlo con il marchio Dacia.

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La variante destinata al nostro continente potrebbe essere alimentata esclusivamente a batteria. L’operazione consentirebbe al marchio di accelerare la riduzione delle emissioni di CO2 contenendo, secondo i piani del gruppo, i costi legati all’elettrificazione della gamma.


I possibili rivali

L’arrivo del Bridger amplierebbe l’offerta Dacia nel segmento dei veicoli elettrici compatti. Il modello si troverebbe a competere con automobili dalla filosofia simile, tra cui Citroën e-C3 e Fiat Grande Panda elettrica.

A rendere più concreta l’ipotesi europea contribuiscono anche gli incentivi destinati alla produzione locale di veicoli. Al momento, tuttavia, il trasferimento del progetto dall’India all’Europa e il suo eventuale lancio con il marchio Dacia restano in fase di valutazione.

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