Dacia Striker, il prezzo sorprende: da 24.600 euro
Il nuovo C-SUV della casa del Gruppo Renault arriva con tre propulsori elettrificati, altrettanti allestimenti e un’ambiziosa sfida nel segmento C
Il listino della Dacia Striker parte da 24.600 euro e propone una gamma articolata tra versioni più essenziali e configurazioni ricche di dotazioni. Al vertice dell’offerta si colloca la Journey, pensata per chi cerca un livello superiore di comfort e praticità.
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La Journey alza il livello delle dotazioni
L’allestimento Journey comprende il portellone ad apertura motorizzata con comando senza mani, l’accesso senza chiave e una consolle centrale rialzata con bracciolo. Sono inclusi anche il sedile del conducente regolabile elettricamente, il riscaldamento per i sedili anteriori e il volante.
La dotazione tecnologica prevede il sistema Media Nav Live con schermo centrale da 10,1″ e navigazione connessa. Completano l’equipaggiamento l’impianto audio Arkamys 3D con sei altoparlanti e la piastra per la ricarica senza fili dello smartphone.
Tre allestimenti, caratteri diversi
La Expression rappresenta il punto di accesso alla gamma e offre cerchi in lega da 17″, climatizzatore automatico a due zone, freno di stazionamento elettrico con funzione Autohold e specchietti richiudibili elettricamente. Nell’abitacolo trovano posto una consolle centrale alta con bracciolo, bocchette posteriori e due prese USB dedicate ai passeggeri della seconda fila.
Con la Extreme arrivano cerchi da 18″, dettagli decorativi color rame sia all’esterno sia nell’abitacolo e un tetto panoramico fisso in vetro. Sono inoltre previsti l’apertura senza chiave, rivestimenti lavabili in TEP MicroCloud, tappetini in gomma, il controllo della velocità in discesa e un sistema multimediale con schermo da 10,1″, navigazione collegata e audio Arkamys 3D a sei diffusori.
La gamma punta sull’elettrificazione
La Striker viene proposta con tre diverse soluzioni meccaniche. La mild hybrid-G 140 abbina l’alimentazione a GPL a un sistema ibrido leggero a 48 V: può essere ordinata con trasmissione manuale oppure automatica e dichiara un’autonomia massima di 1.600 km.
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La hybrid 155 utilizza un quattro cilindri a benzina da 1,8 litri e 109 CV, affiancato da due unità elettriche. Il recupero durante le decelerazioni e la gestione automatica del cambio favoriscono l’efficienza; in città l’auto può procedere a trazione elettrica fino all’80% del tempo.
La proposta più orientata alla guida su fondi diversi è la hybrid 150 4×4. La trazione integrale è accompagnata da cinque modalità di guida, così da adattare il comportamento della vettura alle differenti condizioni di marcia.
La scommessa sul segmento C
Con questo modello Dacia amplia la propria presenza tra i C-SUV, categoria nella quale punta a far crescere il peso delle vendite dal 20% al 33% entro il 2030. La Striker è stata sviluppata con un’impostazione che combina una notevole altezza da terra, forme equilibrate e attenzione all’efficienza aerodinamica.
Spazio interno, robustezza e contenuti moderni sono gli altri elementi su cui il marchio del Gruppo Renault conta per conquistare nuovi clienti. L’apertura degli ordini sancisce così l’arrivo sul mercato del nuovo modello e rende disponibile l’intera articolazione della gamma.
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