Dacia, Abu Dhabi decide tutto: il vantaggio da difendere
Il Rally del Marocco lascia la squadra in testa tra incidenti, problemi tecnici e segnali di competitività in vista dell’ultimo appuntamento iridato.
Il Rally del Marocco non ha consegnato a Dacia Sandriders il successo assoluto, ma ha lasciato intatto il controllo della classifica costruttori. La gara ha messo alla prova la squadra con incidenti e guasti, senza però cancellare la velocità mostrata dagli equipaggi: il titolo del Mondiale FIA Rally-Raid 2026 si assegnerà dal 22 al 27 novembre negli Emirati Arabi Uniti.
Loeb chiude con un altro imprevisto
L’ultima giornata ha avuto un epilogo particolarmente amaro per Sébastien Loeb ed Édouard Boulanger. Dopo aver vinto la terza tappa e aver mantenuto un ritmo da protagonisti, i due hanno colpito una roccia nell’ultimo chilometro, danneggiando la sospensione anteriore destra della vettura.
Il problema ha impedito all’equipaggio di arrivare autonomamente al traguardo: la Dacia Sandrider è stata infatti trainata fino alla conclusione. Anche Nasser Al-Attiyah e Fabian Lurquin hanno dovuto fare i conti con una gara complicata, terminando la quinta tappa al quinto posto dopo il guasto alla trasmissione che li aveva rallentati nella seconda frazione.
Moraes rilancia le ambizioni Dacia
Il miglior risultato nella tappa conclusiva è arrivato da Lucas Moraes e Pablo Moreno. Partiti da Zagora e rientrati nella stessa località, hanno completato il percorso in 3h19'43", conquistando la terza posizione con la vettura alimentata da carburante sostenibile.
La coppia aveva aperto il rally con un secondo posto ed era anche salita al comando della competizione. L’incidente verificatosi nella terza tappa ha poi compromesso la possibilità di puntare alla vittoria, ma la prestazione finale ha confermato il potenziale della squadra.
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Abu Dhabi vale due titoli
Dopo quattro appuntamenti, Dacia Sandriders è al vertice della graduatoria costruttori con 372 punti. Toyota Gazoo Racing W2RC segue a quota 326, mentre Ford Racing occupa la terza posizione con 232 punti.
Anche la classifica piloti resta aperta. Seth Quintero comanda con 134 punti, davanti a Loeb, fermo a 120, e Al-Attiyah, terzo con 115. Il Rally del Marocco ha quindi modificato gli equilibri individuali senza togliere a Dacia la leadership tra i costruttori.
Il prossimo appuntamento sarà l’Abu Dhabi Desert Challenge, previsto dal 22 al 27 novembre. L’evento rappresenterà l’ultima prova del Mondiale FIA Rally-Raid 2026 e l’occasione conclusiva per trasformare la competitività mostrata in Marocco nei titoli iridati.
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