CLA, il doppio impatto a 56 km/h: cosa ha retto
Due Mercedes di serie si sono colpite lateralmente senza frenare: abitacoli, manichini e batteria ad alta tensione hanno superato la prova
La parte più delicata dell'esperimento riguardava la Mercedes CLA elettrica: dopo l'urto, il pacco ad alta tensione non ha evidenziato danni. Anche le cellule degli abitacoli sono rimaste integre, mentre i dati raccolti sui passeggeri simulati hanno rispettato i parametri di sicurezza.
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Una collisione oltre i test abituali
La casa tedesca ha messo a confronto due vetture regolarmente disponibili sul mercato: una CLA Shooting Brake con propulsione a combustione elettrificata e una CLA a batteria. Entrambi i modelli pesavano più di due tonnellate e hanno raggiunto 56 km/h prima di colpirsi sul fianco.
Nessuna delle due automobili ha frenato prima del contatto. La configurazione è stata scelta per riprodurre un incidente a un incrocio, situazione nella quale le fiancate offrono meno spazio per dissipare la forza dell'urto rispetto alla parte anteriore o posteriore della vettura.
Abitacoli integri e valori sotto controllo
A bordo erano presenti otto manichini, progettati per rappresentare adulti e bambini. Le misurazioni effettuate dopo l'impatto sono rimaste al di sotto dei limiti biomeccanici di riferimento, indicando una sollecitazione compatibile con gli standard di protezione previsti.
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La prova non si è limitata a verificare la sicurezza delle persone. Per la CLA elettrica è stata controllata anche la batteria ad alta tensione, che ha conservato la propria integrità nonostante la violenza della collisione.
Dalla ricerca sugli incidenti ai soccorsi
Il costruttore inserisce questo tipo di verifica nel programma Real-Life Safety, basato sull'analisi degli incidenti realmente avvenuti. Lo studio sistematico delle dinamiche d'impatto è iniziato nel 1969; per ogni nuovo modello vengono eseguite circa 15.000 simulazioni virtuali e 150 prove fisiche.
Alla resistenza strutturale si aggiunge il contributo dei sistemi di assistenza alla guida, sviluppati per evitare gli incidenti o ridurne gli effetti. Mercedes ha inoltre annunciato Mercedes Rescue Intelligence, destinato a entrare gradualmente in funzione dal 2027: durante il viaggio verso il luogo dell'incidente, i soccorritori potranno ricevere indicazioni sul numero delle persone a bordo, sull'attivazione di airbag e cinture e sulle condizioni della batteria ad alta tensione.
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