Changan, la sfida italiana passa da design e assistenza
Il gruppo cinese amplia la gamma con Nevo e punta su rete commerciale, ricambi e stile sviluppato da oltre vent’anni a Torino.
Per affermarsi sul mercato italiano, Changan non punta soltanto sui modelli elettrici: il gruppo cinese considera decisivi anche la presenza dei concessionari, la disponibilità dei ricambi e l’assistenza dopo l’acquisto. A questa strategia si aggiunge un elemento distintivo, rappresentato dal design sviluppato da oltre vent’anni nell’area di Torino.
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Il design italiano resta centrale
Le linee delle vetture Changan vengono sviluppate nel Centro Stile di Rivoli, operativo da 23 anni. Un legame con il territorio piemontese che, secondo Giuseppe Graziuso, Head of Sales & Network Development di Changan Italy, contribuisce a distinguere il marchio all’interno del panorama automobilistico internazionale.
“Le nostre vetture sono disegnate a Torino, a Rivoli, da 23 anni, non da due mesi”, ha sottolineato Graziuso. Il dirigente ha così evidenziato la combinazione tra la dimensione tecnologica e globale del gruppo cinese e l’apporto creativo italiano, presentato come uno dei tratti caratterizzanti dell’offerta.
Nevo guarda alle esigenze familiari
La gamma già disponibile in Italia comprende i Suv elettrici Deepal S05 e S07. Il percorso di crescita proseguirà con l’arrivo della S07 Ultra Hybrid, mentre al Salone di Parigi è stata presentata Nevo, una nuova linea il cui nome deriva dall’espressione New Energy Vehicles.
Rispetto all’impostazione più sportiva e tecnologica associata a Deepal, Nevo è pensata per un pubblico familiare più ampio. Graziuso ha spiegato che l’obiettivo è rendere le innovazioni accessibili a un numero maggiore di clienti, sostenendo il progetto con una rete di concessionari selezionati e affidabili.
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Rete e ricambi per crescere
L’espansione della gamma dovrà essere accompagnata da una struttura commerciale e di assistenza adeguata. Per Changan, infatti, la crescita in Italia e in Europa passa dall’integrazione fra prodotto, tecnologia e servizi disponibili sul territorio.
In quest’ottica il gruppo ha attivato un centro ricambi a Verona, destinato a rifornire l’intero mercato italiano. La disponibilità dei componenti viene quindi indicata come parte integrante dell’offerta, insieme alla qualità dei punti vendita e al supporto garantito ai proprietari.
Un gruppo con ambizioni internazionali
La strategia italiana si inserisce in un progetto più ampio di consolidamento europeo. Changan mira ad allargare il portafoglio di veicoli e a rendere più solida la propria organizzazione commerciale, senza separare il lancio dei nuovi prodotti dal rafforzamento dei servizi.
Graziuso ha descritto Changan come il quarto costruttore cinese per volumi produttivi e il terzo esportatore cinese verso l’Europa. Il gruppo rivendica inoltre una posizione tra i principali operatori dell’industria automobilistica mondiale, con una presenza internazionale che fa da sfondo allo sviluppo di Deepal e Nevo.
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