CF Moto presenta la V4SR RR da 210 cavalli
La superbike sviluppata da Modena 40 adotta ali mobili, telaio brevettato e una versione Carbon Black per la pista
CF Moto ha presentato a EICMA 2026 la V4SR RR, nuova superbike stradale da 210 cavalli e 180 chili a secco.
L’avvio della produzione è vicino, ma il prezzo non è ancora stato comunicato. Solsona ha chiarito la posizione del marchio: «Saremo molto competitivi. Non vogliamo essere economici, il nostro posizionamento è premium, ma offriremo un rapporto qualità/prezzo che renderà il nostro prodotto estremamente appetibile».
Il progetto dovrà inoltre dimostrare la propria affidabilità, considerato che il propulsore supera ampiamente i 14.000 giri al minuto. Secondo CF Moto, i tecnici cinesi hanno lavorato insieme agli specialisti italiani partendo da zero, con attenzione anche alla manutenzione prevista per l’utilizzo quotidiano.
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Produzione e dotazione tecnica
Il motore è un V4 con albero controrotante e svolge anche una funzione portante per la ciclistica. A esso è collegato un telaio in alluminio fuso, caratterizzato da una soluzione brevettata che consente di intervenire su alcuni elementi e parametri attraverso componenti fissati con viti.
La moto dispone di piattaforma inerziale, modalità di guida, controllo della trazione e degli altri sistemi elettronici destinati alla gestione delle prestazioni. La costruzione comprende anche una piastra di sterzo lavorata, cablaggi e strumentazione disposti in modo ordinato e un serbatoio in alluminio spazzolato.
Il dato dichiarato per la versione destinata alla strada è di 180 chili a secco. CF Moto ha sviluppato il modello in Italia con Modena 40, puntando su finiture curate e su una distribuzione funzionale dei componenti.
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Le ali mobili della V4SR RR
La soluzione più particolare riguarda le appendici aerodinamiche adattive, capaci di cambiare configurazione durante la marcia. I collaudatori stanno ancora utilizzando il comando manuale per definire l’algoritmo, mentre il funzionamento automatico dovrebbe regolare il sistema in base alle esigenze dinamiche.
Solsona ha spiegato che «la gestione automatica è quella che offre i veri benefici dinamici». L’obiettivo dichiarato è ottenere un effetto concreto sulla guida, senza limitarsi a un elemento estetico.
La versione Carbon Black
Accanto alla moto stradale, lo stand EICMA ospita la Carbon Black, variante destinata esclusivamente alla pista e priva dell’omologazione necessaria per circolare su strada. La configurazione comprende uno scarico da competizione in titanio, una piastra di sterzo regolabile in ergal ricavata dal pieno e semimanubri specifici.
La carenatura è realizzata interamente in carbonio e il corredo aerodinamico è più esteso. Sono presenti appendici supplementari per indirizzare l’aria verso radiatori e dischi freno, elementi sul codino e un profilo inferiore davanti alla ruota posteriore, pensato per favorire il raffreddamento dello pneumatico e incrementare il carico verticale.
L’assenza degli equipaggiamenti stradali, insieme all’impiego di materiali alleggeriti e allo scarico in titanio, consente alla Carbon Black di scendere sotto il peso della V4SR RR standard.
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