Carrozzieri introvabili, Autosicura cambia strategia: il piano per formare nuovi tecnici
Il 78% delle posizioni per carrozzieri è difficile da coprire: Autosicura rafforza il percorso interno con 240 ore di pratica e il coinvolgimento dei professionisti della rete.
Il dato fotografa una difficoltà ormai strutturale: nel 2025 il 78% delle posizioni da carrozziere previste dalle imprese è risultato complesso da coprire. Autosicura, rete di carrozzerie multiservizio appartenente ad A21 Holding, ha scelto di affrontare il problema puntando sulla crescita delle competenze interne e su un percorso capace di accompagnare anche persone senza esperienza verso l’ingresso nel settore.
La strategia non riguarda soltanto il reclutamento di nuovi addetti. L’obiettivo è anche rendere più uniformi i livelli professionali all’interno di una rete in espansione, trasferendo conoscenze operative e aggiornando la preparazione sui cambiamenti tecnologici che stanno trasformando il lavoro in carrozzeria.
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La formazione diventa una risposta concreta
Le rilevazioni del Sistema Informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro, indicano 3.160 assunzioni programmate per i carrozzieri nel 2025. Nel 56,5% dei casi la ricerca si è scontrata con l’assenza di candidati, mentre nel 25,3% delle selezioni il problema è stato ricondotto a una preparazione non adeguata.
A rendere più complesso lo scenario contribuisce l’evoluzione delle riparazioni. Alle conoscenze tradizionali di lattoneria, preparazione e verniciatura si sono aggiunte competenze su sistemi elettrici e ibridi, elettronica, dispositivi ADAS, sensori, materiali innovativi e procedure di intervento sempre più specialistiche.
«Oggi è sempre più difficile reperire professionisti con competenze ed esperienza nelle tecniche consolidate di riparazione. A questa difficoltà si aggiunge la continua evoluzione tecnologica del settore, che richiede nuove competenze e, soprattutto, persone con la predisposizione ad apprendere e sperimentare nuovi metodi di lavoro», spiega Simone Spanò, direttore operativo di Autosicura.
Il primo percorso interno è stato avviato nel 2024 con l’intento di formare sul campo persone motivate a costruire una carriera nella riparazione automobilistica. Con Academy 2.0, il progetto si amplia: chi lavora già nelle carrozzerie viene coinvolto nell’affiancamento dei nuovi partecipanti e nella trasmissione delle conoscenze maturate durante l’attività quotidiana.
Duecentoquaranta ore per imparare facendo
La nuova edizione è iniziata il 13 ottobre 2026 al Cassani Training Center di Rozzano, in provincia di Milano. Il corso non prevede costi per i partecipanti, è finanziato da Forma.Temp e offre 240 ore di esercitazioni pratiche a chi vuole entrare nel comparto, anche partendo da un’esperienza limitata o assente in carrozzeria.
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Il programma nasce dall’intesa tra Autosicura, Cassani Spa e Universo.Work. La prima mette in campo il proprio progetto di crescita, Cassani Spa fornisce la struttura didattica e il patrimonio tecnico, mentre Universo.Work segue la ricerca dei candidati e il successivo collegamento con le opportunità professionali.
Le attività si svolgono attraverso l’uso di strumenti professionali e il supporto diretto di tecnici esperti. Tra gli argomenti affrontati rientrano la preparazione delle superfici, la verniciatura, gli interventi sulla carrozzeria, lo smontaggio e il rimontaggio dei componenti, oltre alla gestione delle attrezzature impiegate nelle officine.
Il modello è destinato a superare gradualmente il solo ambito tecnico. In una fase successiva dovrebbe coinvolgere anche gli assistenti clienti e, in prospettiva, i capifiliale, così da estendere la condivisione delle competenze a più funzioni della rete.
I risultati spingono il nuovo modello
Dall’avvio del progetto, Autosicura ha esaminato circa 250 candidature e ha inserito più di 60 persone nei percorsi formativi. Per l’azienda, questi numeri mostrano che la formazione può diventare un canale concreto per ampliare la platea dei potenziali professionisti e favorire l’inserimento lavorativo.
«Il dato più significativo delle prime edizioni non è soltanto il numero di persone inserite, ma la capacità del percorso di accompagnarle nella costruzione di una professionalità», osserva Manuela Molina, responsabile delle risorse umane di A21 Holding.
Secondo Molina, il metodo parte spesso da profili con esperienza ridotta e combina lezioni, affiancamento e responsabilità crescenti. Academy 2.0 punta quindi a rendere più stabile un sistema che consenta di formare figure compatibili con i processi di Autosicura, sostenendo allo stesso tempo lo sviluppo delle competenze nei territori in cui la rete continua a crescere.
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