Carburanti, Urso rilancia il modello italiano: cosa può cambiare
Il ministro difende le misure adottate e annuncia nuovi confronti con raffinerie e istituzioni europee per affrontare altre possibili emergenze.
Il governo considera la gestione del caro-carburanti un esempio di responsabilità condivisa, pur riconoscendo che le difficoltà non sono superate. Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, ha sostenuto questa posizione ad Ancona, a margine di un appuntamento organizzato da Confindustria, indicando anche la necessità di preparare ulteriori strumenti di intervento.
Prezzi sotto controllo, ma l’emergenza resta
Secondo Urso, il costo dei carburanti in Italia è attualmente accessibile. Il ministro ha inoltre parlato di un ampliamento degli sconti destinati agli altri comparti, spiegando che il sistema costruito dal nostro Paese potrebbe diventare un riferimento per altri Stati dell’Unione europea.
«L’Italia ha costruito un modello di responsabilità sociale per fronteggiare un’emergenza che può essere d’esempio anche per altri Paesi europei», ha dichiarato Urso, precisando però che i problemi non possono essere considerati risolti. La situazione, ha aggiunto, continua a richiedere risposte aggiuntive e una pianificazione preventiva.
Raffinerie al centro del nuovo piano
In questa prospettiva, Urso e Gilberto Pichetto Fratin hanno convocato le società proprietarie delle raffinerie presenti in Italia. Al tavolo partecipano anche gruppi multinazionali: l’obiettivo è definire sia le richieste da portare a livello europeo sia le misure nazionali utili a reagire a eventuali nuove tensioni sul mercato.
Il ministro ha ricordato che l’Unione europea dovrebbe intervenire e che il governo sta lavorando per evitare che future crisi mettano a rischio produzione e rifornimenti. Il confronto con le aziende servirà quindi a individuare strumenti operativi prima che le nuove emergenze annunciate possano aggravarsi.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Il caso Priolo e la tutela nazionale
Tra gli interventi citati da Urso c’è quello sulla raffineria di Priolo, che il ministro visiterà sabato mattina insieme alla nuova proprietà. A suo giudizio, lo stabilimento sarebbe andato incontro alla chiusura poche settimane dopo l’insediamento del governo, nel novembre 2022, a causa delle sanzioni europee contro la Russia.
«Abbiamo preservato le nostre raffinerie», ha affermato Urso, ricordando l’azione svolta per proteggere l’impianto siciliano e accompagnarne il passaggio a una proprietà italiana. Il governo, ha spiegato, ha inoltre utilizzato i poteri speciali nei casi in cui alcune raffinerie del Paese sono state rilevate da società straniere.
Produzione e rifornimenti da garantire
L’ultimo riferimento riguarda Socar, coinvolta nell’acquisizione di raffinerie italiane. In quelle operazioni, ha precisato il ministro, sono state inserite prescrizioni per mantenere sul territorio nazionale sia la capacità produttiva sia la disponibilità degli approvvigionamenti.
La linea indicata da Urso combina dunque il monitoraggio dei prezzi, il dialogo con le imprese e la protezione delle infrastrutture energetiche strategiche. Il ministro ha presentato queste iniziative come una risposta alla crisi attuale e, allo stesso tempo, come una preparazione in vista di possibili nuove difficoltà.
Continua a leggere
Honda Crosstourer, lusso da 6.000 euro: cosa controllare
Una maxi Honda ancora capace di offrire comfort, prestazioni e tecnologia, ma con peso, chilometraggi e manutenzione da valutare con attenzione.
Sepang, la Ferrari brilla ma il vero vincitore resta un’incognita
Leclerc chiude davanti a tutti, ma il degrado delle gomme e i diversi programmi di lavoro rendono impossibile indicare già un favorito per la gara
Malesia 2026, il fuso cambia tutto: quando vedere prove, qualifiche e gara
Sepang torna nel calendario con una sfida decisiva per Antonelli e Russell e una programmazione divisa tra Sky, TV8 e diretta scritta.
Motegi, weekend da sveglia: tutti gli orari del GP Giappone 2026
Sky Sport MotoGP trasmetterà ogni sessione, mentre TV8 offrirà in chiaro qualifiche, Sprint e gare con programmazione differita la domenica.