Cadillac, il punto di Perez a Baku: orgoglio nonostante il 15° posto
Il messicano salva la prestazione personale, mentre il team resta lontano dalla zona punti e Bottas chiude la gara contro le barriere
Sergio Perez guarda con fiducia ai prossimi appuntamenti, pur sapendo che la parte conclusiva del campionato potrebbe essere complicata. Cadillac non prepara infatti sviluppi rilevanti nell’immediato, ma il messicano ritiene che il lavoro svolto durante i weekend stia portando progressi graduali: «Sto cercando di ottenere il massimo in ogni gara e credo che la direzione sia corretta».
Perez vede segnali incoraggianti
Il risultato ottenuto in Azerbaigian, il 15° posto, non racconta secondo Perez il valore della sua prova. A Baku il pilota messicano ha dovuto gestire una vettura meno rapida delle rivali, riuscendo però a mantenere il contatto con monoposto più veloci nella prima parte della corsa.
L’ex portacolori Red Bull ha sottolineato quanto fosse ridotto il margine d’errore sul circuito azero, dove una sbavatura avrebbe potuto spedirlo contro le barriere. Per questo motivo considera il fine settimana uno dei più convincenti disputati a Baku dal punto di vista personale: «Sono soddisfatto di come ho guidato».
Il limite resta la velocità
La Cadillac continua tuttavia a pagare un divario significativo sul ritmo e sui rettilinei. L’eccessiva resistenza aerodinamica penalizza le vetture statunitensi nei tratti ad alta velocità, trasformandole in obiettivi facili durante i duelli e impedendo al team di avvicinarsi alla zona punti.
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Per restare stabilmente con i concorrenti più competitivi, Perez stima la necessità di recuperare tra mezzo secondo e un secondo. Il messicano ha comunque evidenziato che la squadra sta migliorando sotto il profilo operativo, anche se l’assenza di aggiornamenti importanti rende prudente ogni previsione sul finale di stagione.
Bottas chiude contro le barriere
Il weekend di Valtteri Bottas ha avuto un epilogo molto più problematico. Il finlandese è uscito di pista all’ultimo giro in curva 15, dopo una gara trascorsa lontano dai primi e con pochi avversari alla sua portata: l’unico confronto concreto è stato quello con Fernando Alonso.
Bottas ha collegato l’incidente a una sequenza di problemi nella gestione della vettura. Dopo essere andato lungo in curva 1 per un bloccaggio, ha affrontato la curva 15 con un’altra frenata anomala; secondo la sua ricostruzione, in quel momento avrebbero agito soltanto i freni anteriori, mentre il sistema posteriore non sembrava più recuperare energia. Cadillac dovrà ora analizzare l’episodio prima del prossimo appuntamento.
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