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Motori 5 min di lettura2 ore fa

BYD, la svolta elettrica passa da Atto 8: 775 CV e 7 posti

A Parigi il marchio presenta il grande SUV con 653 km di autonomia, il pick-up SHARK DMO da 436 CV e una Dolphin Surf rinnovata.

Dolphin Surf amplia la propria versatilità con una nuova configurazione a cinque posti e riceve una serie di interventi su tecnologia, comandi e dotazioni. Tra le novità esterne spicca la tinta Skiing White, affiancata a Lime Green, Obsidian Black e Ice Blue, mentre la versione Active aggiunge cerchi in lega da 16 pollici.

Nell’abitacolo debutta anche una finitura blu, alternativa agli interni neri e grigi. Il modello aggiornato mantiene un vano bagagli da 308 litri e introduce un poggiatesta aggiuntivo per il passeggero centrale della seconda fila.


Dolphin Surf guadagna tecnologia e spazio

Gli interventi riguardano anche la parte multimediale. Sull’allestimento Comfort lo schermo centrale raggiunge una diagonale di 12,8 pollici e integra Google Built-in, con accesso a Google Maps, Google Assistant e alle applicazioni del Google Play Store; la strumentazione digitale cresce invece da 7 a 8,8 pollici.

Il comando del cambio viene spostato dalla plancia al piantone dello sterzo e il volante adotta un nuovo disegno. Boost e Comfort possono essere equipaggiate con volante riscaldato, mentre la prima aggiunge anche i sedili anteriori riscaldabili. Active e Boost utilizzano rivestimenti in tessuto, mentre Comfort conserva la pelle vegana; il copri bagagliaio diventa infine di serie su tutta la gamma e le prese anteriori passano a due collegamenti USB Type-C.


Atto 8 punta al vertice della gamma

La novità più importante della presenza BYD al Salone dell’Auto di Parigi è Atto 8, SUV elettrico a sette posti destinato alla fascia superiore dell’offerta europea. La carrozzeria misura 5.040 mm in lunghezza, 1.996 mm in larghezza e 1.760 mm in altezza. Il frontale utilizza luci diurne sottili e fari Matrix LED, mentre il retro si distingue per i gruppi ottici con motivo Infinity Knot, il logo BYD illuminato e lo spoiler integrato nel tetto.

Il modello viene proposto in due configurazioni, entrambe con batteria Blade di seconda generazione da 115 kWh. La Design RWD utilizza la trazione posteriore e un motore da 340 kW, pari a 462 CV, con 365 Nm di coppia. Lo scatto da 0 a 100 km/h richiede 8 secondi e l’autonomia combinata dichiarata nel ciclo WLTP arriva a 653 km.

La Excellence AWD aggiunge un’unità elettrica anteriore e la trazione integrale. La potenza complessiva sale a 570 kW, equivalenti a 775 CV, mentre la coppia raggiunge 775 Nm; in questo caso l’accelerazione da 0 a 100 km/h si completa in 4,6 secondi e la percorrenza omologata arriva a 602 km.

La ricarica rappresenta uno degli elementi distintivi del SUV. Grazie alla tecnologia Flash Charging, BYD indica un passaggio dal 10% al 97% della capacità in nove minuti. Il vano posteriore offre 270 litri con tutti i sedili occupati e arriva a 1.960 litri abbattendo la seconda e la terza fila; davanti è presente un ulteriore spazio da 136 litri.


Comfort pensato per sette occupanti

L’abitacolo punta su luminosità e dotazioni. Il tetto panoramico in vetro misura 2,39 m², mentre la plancia si sviluppa orizzontalmente raccordandosi ai pannelli delle portiere. La dotazione comprende un quadro digitale da 10,25 pollici, uno schermo a proiezione panoramico da 26 pollici e un display centrale da 15,6 pollici.

I sedili anteriori offrono riscaldamento, ventilazione e funzione massaggio; le stesse possibilità sono disponibili per i due posti esterni della seconda fila. La terza fila dispone di poggiatesta regolabili e i passeggeri posteriori hanno un comando separato per la climatizzazione. L’impianto automatico a tre zone è di serie e i rivestimenti sono in pelle.

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La versione Design RWD dispone di un impianto audio con 10 altoparlanti, mentre la Excellence AWD propone un sistema DiSound a 21 altoparlanti. Completano l’equipaggiamento un vano refrigerato anteriore, capace di lavorare tra -6 °C e 50 °C, basi per la ricarica senza fili degli smartphone fino a 50 W e porte USB Type-C distribuite tra le due aree dell’abitacolo.


SHARK DMO unisce elettrico e benzina

In occasione dell’appuntamento parigino arriva anche l’anteprima europea di SHARK DMO, pick-up ibrido ricaricabile a doppia cabina con cinque posti. La commercializzazione è prevista nei prossimi mesi. Il veicolo adotta un telaio a longheroni e una batteria Blade integrata nella struttura tramite tecnologia Cell-to-Chassis.

Il sistema Super Hybrid DMO combina due motori elettrici con un quattro cilindri turbo a benzina da 1,5 litri. Il propulsore termico, da 110 kW e 150 CV, con 240 Nm, lavora soprattutto come generatore per alimentare le unità elettriche o ricaricare l’accumulatore.

L’unità anteriore sviluppa 170 kW, 231 CV e 310 Nm; quella posteriore raggiunge 150 kW, 204 CV e 340 Nm. La potenza combinata è di 321 kW, pari a 436 CV, con 650 Nm di coppia e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi.

La batteria da 32,2 kWh consente di viaggiare per 90 km senza utilizzare il motore termico. Considerando accumulatore carico e serbatoio pieno, l’autonomia totale dichiarata è di 675 km. Il consumo ponderato WLTP è di 3,5 l/100 km, mentre con la batteria alla minima carica il dato sale a 9,6 l/100 km.


Dotazione completa per il pick-up

SHARK DMO accetta ricariche in corrente alternata fino a 11 kW e in corrente continua fino a 55 kW. In corrente alternata servono poco più di tre ore per passare dal 15% al 100%, mentre in corrente continua il recupero dal 30% all’80% richiede 21 minuti.

A bordo sono previsti sedili anteriori riscaldabili e ventilati, rivestimenti in pelle vegana, impianto Dynaudio con 12 altoparlanti, quadro digitale da 10,25 pollici, schermo a proiezione e pannello centrale da 15,6 pollici. La dotazione comprende anche Apple CarPlay e Android Auto senza fili, navigazione, assistente vocale e controllo a distanza di alcune funzioni tramite l’app BYD.

Con queste tre novità, BYD utilizza il Salone dell’Auto di Parigi per rafforzare la propria proposta elettrificata in Europa: Atto 8 amplia l’offerta dei SUV a sette posti, SHARK DMO porta il sistema ibrido ricaricabile nel segmento dei pick-up e Dolphin Surf aggiorna una proposta più compatta con maggiore abitabilità e nuovi contenuti tecnologici.

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