Bulega saluta la Superbike da re: Jerez chiude un’era
Il campione del mondo 2026 firma l’ultimo successo della stagione e lascia la categoria con una lunga serie di primati, prima del passaggio in MotoGP
Il passaggio alla MotoGP è ormai il prossimo capitolo, ma Nicolò Bulega ha scelto di chiudere la sua esperienza in Superbike nel modo più significativo: vincendo anche Gara 2 a Jerez. Il saluto al team è stato carico di emozione, dopo una collaborazione che gli ha permesso di conquistare il titolo e di riscrivere numerosi primati della categoria.
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Un congedo pieno di record
Il successo ottenuto nell’ultima sfida del 2026 porta a 52 le vittorie di Bulega nel campionato delle derivate di serie, lo stesso bilancio raggiunto da Troy Bayliss. Il pilota italiano, inoltre, ha concluso ogni appuntamento stagionale sul podio, confermando una superiorità mai messa realmente in discussione.
Nel corso dell’anno sono arrivati anche i primati per numero di affermazioni, piazzamenti tra i primi tre, punti conquistati e giri più veloci. Bulega ha eguagliato Ben Spies per il maggior numero di pole in una singola stagione e ha stabilito i migliori risultati anche nelle serie consecutive di vittorie, podi e partenze al comando.
La pioggia non cambia il podio
La gara ha avuto un avvio combattuto. Iker Lecuona è scattato meglio di tutti, ma Bulega ha ripreso la prima posizione già alla frenata di curva 6. Alle loro spalle Alvaro Bautista ha guadagnato tre posizioni rispetto alla griglia, inserendosi davanti a Sam e Alex Lowes.
Il confronto tra i fratelli Lowes, impegnati anche nella lotta per il quarto posto iridato, ha progressivamente favorito Sam. Alex, invece, ha perso terreno fino a scivolare in settima posizione. Nella parte conclusiva Bulega e Lecuona hanno conservato il margine su Bautista, mentre il pilota spagnolo è stato raggiunto da Sam Lowes.
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Il sorpasso dell’inglese ha consegnato a quest’ultimo il terzo posto e ha tolto a Bautista la possibilità di tornare sul podio per la prima volta da Phillip Island. Un risultato ancora più significativo considerando che, per lo spagnolo, potrebbe essere stata l’ultima apparizione in Superbike. Una debole pioggia ha accompagnato le tornate finali, trasformandosi in una vera tempesta una volta terminata la corsa.
Ducati prepara la prossima sfida
Con Jerez cala il sipario su un campionato dominato dalla Ducati e dalla squadra Aruba. Il bilancio comprende tutte le Superpole e tutte le gare conquistate dal team insieme a Lecuona, oltre al percorso record di Bulega, ormai pronto a misurarsi con la MotoGP.
La stagione 2027 offrirà agli avversari una nuova occasione per interrompere questa supremazia. La formazione campione del mondo, invece, lavorerà per confermare il proprio primato dopo un’annata che ha portato il marchio e il suo pilota nella storia della Superbike.
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