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Motori 2 min di lettura3 ore fa

Bollo auto, allo studio soglie più alte e durata permanente

Le ipotesi riguardano prime auto, famiglie numerose e veicoli fino a 133 kW, ma servono nuove coperture.

Il Governo valuta di ampliare e rendere permanente l'esenzione dal bollo auto prevista per il 2027.

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Le risorse per le Regioni

L'agevolazione già prevista richiederebbe trasferimenti statali alle Regioni per circa 2,3 miliardi di euro nel 2027. Un'estensione dei beneficiari, accompagnata dalla stabilizzazione della misura, aumenterebbe ulteriormente il fabbisogno finanziario annuale.

Le risorse dovrebbero arrivare da nuove entrate o da riduzioni della spesa pubblica. In caso di compensazioni insufficienti, l'impatto ricadrebbe sui bilanci regionali, che utilizzano anche il gettito del bollo per sostenere servizi come sanità e trasporti.


L'impatto sulle famiglie

L'Ufficio parlamentare di bilancio ha stimato che le regole attuali potrebbero interessare il 73% dei nuclei familiari proprietari di almeno un veicolo. Il vantaggio risulterebbe relativamente più consistente per le famiglie con redditi più bassi.

Secondo l'analisi pubblicata nel Focus del 27 ottobre, il tributo è legato soprattutto alla potenza del mezzo e non considera né il valore dell'auto né la distanza percorsa. In rapporto alle uscite familiari, il suo peso può quindi arrivare a essere sei volte maggiore per i nuclei meno abbienti rispetto a quelli più ricchi.


Le regole già operative

Il decreto-legge 17 settembre 2026, n. 162 riconosce oggi l'esenzione per un solo veicolo intestato a ciascuna persona fisica e regolarmente assicurato. Non sono richiesti né un limite di reddito né l'indicatore ISEE.

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Per le automobili, il beneficio vale per i modelli a benzina, gasolio, ibridi o con doppia alimentazione, a condizione che non superino gli 80 kW, circa 109 CV. Il dato è riportato al punto P.2 della carta di circolazione. Sono inclusi anche motocicli e ciclomotori, senza una soglia di potenza.

L'agevolazione non spetta a chi è già tenuto a pagare il bollo per un'auto entro gli 80 kW. In ogni caso, il numero massimo resta fissato a un mezzo per contribuente, anche quando si possiedono più automobili oppure automobili e motocicli.


Le modifiche in discussione

Tra le possibilità considerate per la legge di Bilancio c'è l'eliminazione del limite di potenza per la prima automobile. Un'altra soluzione restringerebbe invece il beneficio alle famiglie con almeno quattro figli.

In una prima ipotesi si era pensato a vetture fino a 160 kW, pari a circa 218 CV. Le indicazioni più recenti prospettano però un intervento più contenuto: veicoli familiari da 6 a 9 posti, con potenza massima di 133 kW, circa 181 CV, destinati ai nuclei con almeno quattro figli.

Le proposte non sono ancora diventate norme. L'esecutivo ha inoltre manifestato l'intenzione di trasformare l'esenzione da misura limitata al solo 2027 a disposizione permanente, subordinando però l'intervento alla copertura dei relativi costi.

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